Il Sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, è intervenuto con determinazione dopo il grave atto criminoso che ha colpito la comunità di Lauropoli. L’esplosione causata dall’assalto all’ATM del locale ufficio Postale, dello scorso 23 dicembre, ha reso infatti inagibile la struttura, privando i cittadini di servizi essenziali. Per mitigare i disagi della popolazione, il primo cittadino ha formalizzato due richieste specifiche ai vertici di Poste Italiane.
Le richieste di Iacobini
La prima istanza riguarda l’attivazione immediata del turno pomeridiano presso l’ufficio di Cassano centro, così da assorbire il maggiore flusso di utenti rimasti senza il punto di riferimento di Lauropoli.
Questa misura servirebbe a decongestionare le attese e garantire l’accesso ai servizi finanziari e postali durante l’intera giornata. Parallelamente, Gianpaolo Iacobini ha sollecitato l’installazione di un ufficio container mobile direttamente nella frazione colpita.
Questa soluzione temporanea permetterebbe di ripristinare la presenza fisica di Poste Italiane sul territorio in attesa dei lunghi tempi necessari per la ristrutturazione dell’edificio danneggiato.

L’impatto dei danni
L’attacco con esplosivo non ha solo sottratto il denaro contante, ma ha compromesso la stabilità stessa dell’immobile di Lauropoli. La chiusura totale è stata una scelta obbligata per ragioni di sicurezza, ma sta pesando gravemente sulle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, che incontrano difficoltà negli spostamenti verso il centro di Cassano.
Il dibattito è approdato anche nell’ultima seduta del Consiglio comunale, dove l’amministrazione ha ribadito la volontà di non lasciare isolata la frazione e di premere affinché i disagi vengano ridotti al minimo nel minor tempo possibile.




























