Due distini boati hanno svegliato nel cuore della notte gli abitanti di Lauropoli, popolosa frazione di Cassano all’Ionio, attorno alle 3:10 di questa mattina: boati che, a detta dei residenti, hanno fatto tremare tutto come in un terremoto, ma che avevano un’origine ben diversa.
L’assalto nelle notte
Proprio attorno a quell’ora dei malviventi hanno preso d’assalto l’ufficio postale, e con due rapide esplosioni sarebbero riusciti a scardinare ed asportare il postamat. L’episodio ha generato un susseguirsi di chiamate delle forze dell’ordine, che però, giunte sul posto, si sono trovate di fronte al fatto già compiuto.
Indagano i Carabinieri, che hanno presidiato la zona e stanno ora passando al vaglio tutte le immagini di videosorveglianza, al fine di rinvenire informazioni utili ad identificare i malviventi ed il mezzo utilizzato per la fuga.
Non è ancora chiaro a quanto ammonti il bottino, nè se questo potrà essere effettivamente utilizzato, visti i particolari sistemi di protezione (come la macchiatura) di cui è dotato il postamat.
Maimone: “Sdegno e rammarico”
Esprime “sdegno e profondo rammarico per il gravissimo episodio verificatosi nella notte presso l’Ufficio Postale di Lauropoli, dove ignoti, mediante l’uso di esplosivo, hanno ì devastato parte della struttura e asportato il bancomat” la presidente del consiglio comunale cassanese, Sofia Maimone, che parla di un “atto vile e inaccettabile che colpisce non solo un presidio di legalità e servizio pubblico, ma l’intera comunità, in un momento simbolico e carico di significato come l’antivigilia del Natale”.
“Oltre al danno materiale, questo gesto arreca enormi disagi ai cittadini, in particolare agli anziani e ai soggetti più fragili, che proprio in questi giorni si recano presso l’ufficio postale per usufruire di servizi essenziali” evidenzia. “Non si tratta soltanto di un furto, ma di un attacco diretto al senso di sicurezza e di fiducia che ogni cittadino ha diritto di avvertire nella propria comunità”.




























