Una serata d’autunno nel cuore di Reggio Calabria, all’ombra delle pietre antiche dell’Ipogeo di Piazza Italia, ha offerto al pubblico un’esperienza unica di dialogo tra passato e contemporaneità. La performance musicale del duo Faucitano-Calcaramo ha trasformato gli spazi sotterranei in un viaggio sonoro che ha attraversato confini e culture, dal Brasile alla Francia, fino alle atmosfere celtiche.
L’appuntamento del 24 ottobre è parte di “DiStretto d’Emozioni – Dove il Passato sfida il Futuro”, il progetto promosso da GM Multiservizi insieme alla Città di Reggio Calabria e sostenuto dai fondi europei per la rigenerazione urbana. Si propone di rafforzare il legame tra cultura, turismo e valorizzazione del territorio, intrecciando eventi, laboratori, mostre e visite guidate nei principali siti storici reggini come il Castello Aragonese, la Pinacoteca, il Teatro Cilea e la Biblioteca De Nava.
Il concerto nell’Ipogeo ha visto protagonisti il violinista Pasquale Faucitano, figura di spicco nel panorama musicale, e il chitarrista Alessandro Calcaramo, polistrumentista e promotore culturale. Dalla musica brasiliana alle valzer francesi, dalle gighe irlandesi al jazz manouche, il duo ha regalato un percorso in cui la musica diventa veicolo di dialogo, autenticità e memoria collettiva.
«Suonare qui significa fondere la propria arte con la storia delle pietre», ha spiegato Faucitano. Calcaramo ha sottolineato lo spirito di contaminazione e apertura che rende speciale ogni performance nel cuore della città.
Il cartellone di DiStretto d’Emozioni prosegue fino a febbraio 2026, con laboratori, mostre e spettacoli che mettono in rete luoghi, persone e idee. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla danza contemporanea presso la Pinacoteca Civica il 1° novembre, continuando il percorso di rinascita culturale di Reggio Calabria nella cornice del distretto storico.





























