La città di Reggio Calabria ha vissuto un momento di profonda condivisione culturale in occasione della cerimonia di donazione di un’opera dell’artista reggino Luca Monaco. Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto per sottolineare come una città si trasformi in vera comunità quando matura il senso di appartenenza e valorizza le proprie eccellenze. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Nike, guidata dall’avvocato Irene Calabrò, già assessore comunale, la quale ha lavorato per portare a compimento questo importante gesto di generosità artistica.
Un nuovo paradigma
Durante il suo intervento, il primo cittadino ha ringraziato la famiglia di Luca Monaco evidenziando come la donazione del quadro non sia solo un atto simbolico, ma un tassello fondamentale per rafforzare l’offerta della pinacoteca cittadina.
Giuseppe Falcomatà ha spiegato che la rete museale locale sta portando avanti un cambiamento radicale nell’approccio alle politiche culturali, favorendo l’apertura e la condivisione.
Questo nuovo modello mira a superare le frammentazioni del passato, quando le diverse realtà operavano in modo isolato o divisivo, per convergere verso una sinergia collettiva.
Il legame col territorio
L’artista Luca Monaco, vissuto tra il 1933 e il 1991, è stato descritto come un figlio illustre di Reggio Calabria, capace di infondere nelle sue opere un respiro mediterraneo che fa ormai parte della storia culturale del territorio.
La valorizzazione del patrimonio storico e artistico rappresenta, secondo l’amministrazione, la direzione principale per costruire una dimensione di crescita sociale.
La famiglia dell’artista, attraverso questa donazione, ha voluto lasciare alla comunità una testimonianza tangibile della sua grandezza creativa, permettendo ai cittadini di riappropriarsi di un pezzo della propria identità.
Le radici storiche
In conclusione, Giuseppe Falcomatà ha rivelato un dettaglio toccante legato alla genesi di questa iniziativa, parlando di un “filo rosso” che unisce il presente al passato.
L’idea della donazione era infatti nata originariamente durante l’amministrazione guidata da suo padre, Italo Falcomatà. Il sindaco ha espresso onore e felicità nel vedere questo percorso giungere a compimento oggi, suggellando un impegno che attraversa le generazioni e che rafforza il legame tra le istituzioni e le famiglie che hanno reso grande la città di Reggio Calabria.




























