Un ventenne di Cirò Marina, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dal Tribunale di Arona, a Tenerife, è stato arrestato stamani dai carabinieri della compagnia locale, essendo accusato di tentato omicidio. I fatti contestati riguardano un gravissimo episodio di sangue avvenuto intorno alle due di notte di lunedì scorso, 16 febbraio, a Playa de las Américas, cuore della movida della località turistica delle Canarie.
L’aggressione
Secondo quanto ricostruito, l’indagato avrebbe sottratto con violenza uno smartphone a una giovane in Avenida Rafael Puig Lluvina, nei pressi di un noto locale del posto, l’Oasis.
Un amico della vittima, un 18enne britannico, a quel punto, è intervenuto per aiutarla inseguendo il malvivente. Una volta raggiunto l’aggressore, però, il giovane è stato colpito con due violente coltellate che lo hanno ferito nella zona costale e cervicale, ed infertegli con un’arma bianca di grandi dimensioni.

Il ferito grave
Il ragazzo è stato trovato dai soccorsi in condizioni critiche e trasferito d’urgenza in terapia intensiva presso l’ospedale locale, dove si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni.
L’aggressore, per come ricostruito, prima di fuggire, avrebbe tentato di colpire ripetutamente anche la donna, fortunatamente non riuscendoci.
L’individuazione
L’individuazione lampo e la cattura del sospettato è stata possibile grazie alla cooperazione internazionale di polizia. L’azione dei Carabinieri di Cirò Marina si è svolta infatti in costante e stretta sinergia con il servizio Sirene (Supplementary Information Request at the National Entries), che ha coordinato lo scambio informativo con le autorità spagnole.
Nonostante l’indagato fosse riuscito a lasciare l’isola di Tenerife e a imbarcarsi su un volo da Siviglia verso Bari, per rientrare in Italia, la rete di monitoraggio internazionale ha permesso ai militari di intercettarlo e procedere all’esecuzione del provvedimento restrittivo in soli tre giorni dal grave fatto.




























