Nella tarda serata di lunedì scorso, 6 ottobre,i Carabinieri della sezione radiomobile di Corigliano-Rossano, con il coordinamento della Procura di Castrovillari, hanno arrestato un 35enne ritenuto coinvolto in una rapina. Il fatto è avvenuto in un supermercato di Corigliano, dove l’uomo, extracomunitario residente in Italia da qualche anno, ha sottratto una bottiglia di liquore dal valore elevato, nascondendola sotto la maglietta.
L’aggressione a calci e pugni
Nonostante il tentativo di furto avvenuto in un momento di poca affluenza, i proprietari del supermercato hanno subito notato l’accaduto grazie alle telecamere di sorveglianza.
Dopo aver lasciato il negozio, l’uomo è stato avvicinato da uno dei responsabili del negozio, intenzionato a recuperare la merce rubata. Invece di restituire la bottiglia, però, il 35enne avrebbe reagito con violenza, aggredendo il commerciante a calci e pugni.
Un passante, vedendo la scena, è intervenuto per aiutare la vittima. Il soggetto, per cercare di fuggire, ha così estratto un coltello, minacciando sia il commerciante che il passante, e costringendo quest’ultimo a consegnargli il proprio telefonino.
L’arrivo dei carabinieri
Proprio in quel momento, una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un normale controllo è intervenuta, riuscendo a fermare l’uomo poco dopo. La descrizione fornita dalle vittime ha permesso di identificarlo rapidamente.
Durante il controllo, sono stati trovati sia il telefono rubato che il coltello utilizzato per le minacce. Lo straniero è stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Castrovillari, in attesa della convalida del fermo.




























