Momenti di forte tensione in un’abitazione di Ardore, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo del posto accusato di minaccia aggravata, estorsione e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio sarebbe scaturito da una violenta lite familiare per richieste di soldi.
La chiamata ai carabinieri
L’indagato, avrebbe impugnato un coltello da cucina lungo trenta centimetri, minacciando di morte i congiunti per costringerli a consegnargli somme di denaro.
Allertati dalla famiglia, sono intervenuti i militari della locale stazione e di Bovalino, supportati dalla Compagnia di Intervento Operativo del 14° Battaglione “Calabria”.
bloccato ed arrestato
Giunti sul posto, gli uomini dell’Arma avrebbero trovato il soggetto ancora armato e minaccioso: grazie a prontezza e professionalità, lo hanno immobilizzato e disarmato, evitando il peggio.
L’arrestato, al termine delle formalità, è stato condotto alla Casa Circondariale di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento ha posto fine a una situazione di grave pericolo per la famiglia, che da tempo sarebbe oggetto di condotte vessatorie.




























