Il prossimo appuntamento elettorale per l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza, previsto tra aprile e maggio, segna un passaggio cruciale per la categoria in un contesto di rapidi mutamenti tecnologici e di mercato. La necessità di una guida solida emerge da una fase storica in cui la figura dell’ingegnere deve riaffermare il proprio valore strategico all’interno del tessuto economico calabrese. Durante un incontro che ha visto un’ampia partecipazione di professionisti, si è consolidata la volontà di presentare una proposta che sia specchio di un’area moderata e inclusiva, capace di accogliere le istanze di una comunità professionale variegata.
La candidatura di Giorgio Miceli
In questo scenario di confronto democratico è emersa con forza la figura di Giorgio Miceli, professionista originario della Sibaritide, indicato come il profilo ideale per guidare questa coalizione. La scelta di Giorgio Miceli poggia su una solida base di competenza tecnica maturata in settori chiave come la logistica e le costruzioni per la grande distribuzione alimentare, comparti che richiedono una costante attenzione alla sostenibilità e all’innovazione organizzativa. La sua esperienza sul campo viene vista come una garanzia di pragmatismo per affrontare le sfide che attendono l’istituzione nel prossimo quadriennio.
Prospettive per il futuro professionale
L’obiettivo principale di questa convergenza su Giorgio Miceli risiede nella volontà di trasformare l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza in un centro propulsore di servizi e crescita per tutti gli iscritti. Il metodo proposto si fonda sul dialogo costante e sulla valorizzazione del radicamento territoriale, cercando di superare le frammentazioni attraverso una visione condivisa del ruolo sociale del progettista. Con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, questo segnale di unità punta a costruire una rappresentanza autorevole che sappia dialogare con le istituzioni e sostenere lo sviluppo della provincia.




























