A pochi giorni dalla presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali, Confindustria Cosenza, guidata dal presidente Giovan Battista Perciaccante, ha lanciato un appello ai candidati. L’obiettivo è promuovere una Calabria più dinamica e competitiva, e per farlo, secondo Perciaccante, è necessario un “confronto alto e autenticamente politico” che si basi su programmi concreti, lungimiranti e sostenibili.
Le richieste degli industriali
Il mondo imprenditoriale vuole sapere quali iniziative concrete i candidati intendono intraprendere per la crescita socio-economica del territorio e per garantire la legalità.
Confindustria chiede di conoscere la visione a medio-lungo termine per settori chiave come l’edilizia, le piccole e medie imprese, l’agroalimentare, i trasporti e i servizi.
Si attendono risposte chiare anche su come si intenda stimolare la crescita del prodotto interno lordo e dare impulso al tasso di occupazione.
Inoltre, si sottolinea la necessità che le proposte non siano limitate a slogan astratti, ma che si specifichino i costi e le coperture finanziarie di ogni misura.
Pnrr occasione sprecata?
Un’altra preoccupazione espressa da Perciaccante è il rischio che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) si trasformi in “l’ennesima occasione sprecata”.
L’associazione chiede quindi un quadro chiaro sull’attuazione degli interventi del piano, il cui scopo è la creazione di condizioni di crescita strutturale.
L’appello finale
Il presidente di Confindustria Cosenza conclude sottolineando che la Calabria “paga il conto salatissimo di un’arretratezza atavica”, con problemi strutturali che affondano le radici nella storia del regionalismo calabrese, come dimostra la vicenda della sanità.
Gli industriali si dicono pronti a fare la loro parte per un “nuovo e forte patto sociale” ma chiedono che la politica agisca con rigore e serietà.




























