Il viaggio verso Roccella Jonica ha riservato una sosta per Enrico Mentana, che venerdì pomeriggio ha visitato la splendida Villa Romana di Casignana. Il noto giornalista, direttore del Tg La7, ospite al Festival dell’argomento a piacere del collega Tommaso Labate, ha scelto di fare tappa nel sito della Locride dopo essere atterrato a Reggio Calabria. Un ritorno che avviene a quasi due anni dalla sua presenza del settembre 2024 per il Dialog Festival, confermando una costante attenzione verso i tesori storici regionali.

L’accoglienza locale
Ad attendere il giornalista c’era l’intera Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Rocco Celentano, con la vicesindaca Agata Mazzitelli, il presidente del consiglio Franco Crinò e l’assessore Antonella Frammartino. Gli amministratori hanno accompagnato l’ospite lungo il percorso, illustrando i progressi compiuti e le nuove strategie di fruizione.
I dati evidenziano una crescita straordinaria per l’area archeologica, passata da poche centinaia di visitatori all’anno agli attuali flussi costanti che oscillano tra gli ottomila e i diecimila ingressi.
Progetti e nuove visioni
I programmi futuri prevedono nuove coperture per i mosaici, campagne di scavo e interventi di tutela affidati a specialisti internazionali.
Al termine della passeggiata si è aperto un confronto in cui l’ospite ha lodato il lavoro svolto, suggerendo di investire ancora più energie sulla comunicazione.
Secondo il direttore, un tesoro del genere va promosso nei principali punti di accesso alla regione, costruendo una fitta rete di collaborazione con gli operatori del settore, le strutture ricettive e il mondo delle scuole.

Una narrazione alternativa
Le riflessioni del conduttore si sono concentrate sulla necessità di superare i vecchi stereotipi locali attraverso un racconto innovativo basato sul paesaggio.
“Un patrimonio di questa rilevanza deve essere reso sempre più visibile ai visitatori che raggiungono la Calabria” ha osservato Mentana, invitando l’ente a valorizzare anche i piccoli interventi immediati capaci di migliorare la percezione del cantiere.
La visita si è conclusa in un clima di cordialità, offrendo spunti preziosi per il bene culturale e confermando un legame indissolubile.




























