L’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ha superato anche la prova del secondo bollino nero. Per tutta la giornata il traffico è stato sostenuto ma, comunica l’Anas, non si sono registrate particolari criticità, anche se dalle prime ore di questa mattina nel tratto campano dell’autostrada è stato raggiunto un notevole flusso di veicoli in direzione Sud, dovuto ai veicoli provenienti dalla A3 Napoli-Salerno e dall’autostrada A30 “Caserta-Salerno”.
“Nonostante il traffico molto intenso di questo primo sabato di agosto – ha affermato il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, che ha passato la giornata odierna sull’A3 Salerno-Reggio Calabria con i suoi collaboratori – hanno funzionato i piani di gestione della viabilità messi in atto dall’Anas e dalla Polizia Stradale per agevolare i flussi di traffico diretti verso le località turistiche”.
In corrispondenza dei cantieri inamovibili, già dalle prime ore della giornata, sono state effettuate manovre di alleggerimento, consentendo di fluidificare il traffico in direzione dell’esodo, anche mediante l’eventuale utilizzo di percorsi alternativi sulla viabilità ordinaria.
Tra Padula e Lauria Nord, nell’ambito del cantiere inamovibile del secondo macrolotto, i veicoli diretti a sud, all’occorrenza, hanno viaggiato su file parallele utilizzando entrambe le corsie disponibili e il traffico diretto a Nord è stato deviato sulla viabilità alternativa, presso lo svincolo di Lauria Nord.
Lo stesso piano di gestione della viabilità è stato messo in atto anche tra Altilia e Falerna, nell’ambito del cantiere inamovibile del macrolotto 4b, dove il traffico in direzione Nord è stato deviato agli svincoli di Pizzo Calabro e Falerna, con rientro in autostrada allo svincolo di Cosenza Nord.
Durante tutta la giornata, agli imbarcaderi di Villa San Giovanni verso la Sicilia, si sono registrati tempi di attesa di almeno un’ora, con punte di due ore nel primo pomeriggio, oltre ai tempi necessari per la traversata, ma nel corso del pomeriggio la situazione si è normalizzata.
Al momento il flusso proveniente dal raccordo Salerno-Avellino e dalla A3 Napoli-Salerno è sensibilmente diminuito.




























