La stagione estiva è da poco iniziata ufficialmente e l’entroterra della provincia catanzarese si prepara ad ospitare migliaia di turisti. Anche nella parte di territorio che fa da cerniera tra i due mari l’attenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri resta massima. “Vogliamo garantire una stagione all’insegna della sicurezza e della vivibilità per tutti”, spiegano i militari, che hanno ulteriormente intensificato i servizi di controllo. L’area interessata comprende diverse importanti realtà territoriali, incluse tra i comuni di Caraffa e Curinga, passando anche per Girifalco, Cortale, Maida e San Pietro a Maida.

Prevenzione e contrasto
Questo straordinario impegno sul campo si traduce, ogni settimana, in centinaia di pattuglie, anche a piedi, posti di controllo e verifiche costanti nei locali della movida.
I militari intendono lavorare fermamente su due fronti distinti. Da una parte si punta sull’attività preventiva per preservare i polmoni verdi dagli incendi boschivi, mentre dall’altra si combatte con fermezza l’illegalità.
“Saremo inflessibili contro i reati predatori, le truffe agli anziani, lo spaccio di stupefacenti e la guida in stato di ebbrezza”, confermano dal Comando Provinciale.

La visita del comandante
Il programma operativo è stato illustrato dal Comandante Provinciale dell’Arma di Catanzaro, il Generale Giovanni Pellegrino, che ha fatto visita alla Compagnia di Girifalco.
L’alto ufficiale ha salutato e ringraziato sentitamente il personale per la enorme mole di servizi preventivi assicurati negli ultimi dieci mesi.
“Nei primi 6 mesi dell’anno sono state controllate oltre 6000 persone”, ha evidenziato il Generale Giovanni Pellegrino. L’estate 2026 sarà così accompagnata da un dispositivo robusto, dinamico e sempre vicino ai bisogni dei cittadini.




























