Già dall’inizio dell’estate la Guardia di Finanza ha attivato in Calabria un piano di vigilanza straordinario per tutelare i vacanzieri ed i cittadini; un’attività coordinata dal Comando Regionale ed eseguita dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia. I militari hanno così operato in mare ed a terra eseguendo oltre 650 controlli di polizia marittima nelle aree a forte attrazione turistica.

I furbi dell’Imu e Tari
Le verifiche si sono focalizzate principalmente sul contrasto dell’abusivismo balneare e sulla tutela del demanio marittimo, verificando l’occupazione regolare degli spazi e l’adempimento degli obblighi tributari.
Un’incisiva azione contro l’evasione di Imu e Tari ha permesso di scovare basi sottratte al fisco per oltre 1.250.000 euro. Ma le attività proseguono tuttora per garantire la concorrenza leale e la trasparenza economica.

La sorveglianza dall’alto
Il dispositivo vede impegnati 214 finanzieri specializzati e 570 missioni aeronavali effettuate con diversi mezzi operativi. La flotta comprende tre guardacoste, diciannove vedette, tre unità navali, altrettanti elicotteri e anche quattro droni.
I mezzi aerei garantiscono una sorveglianza capillare e sono efficacissimi nell’individuazione di piantagioni di droga, specie nell’entroterra. Le ispezioni sul Codice della nautica da diporto hanno portato invece a sanzioni per oltre 112 mila euro.





























