In riferimento alle recenti notizie di stampa riguardanti la locomotiva a vapore Fcl 353 e la temporanea sospensione del servizio Treno della Sila, la direzione di Ferrovie della Calabria ritiene opportuno fornire alcuni importanti chiarimenti, al fine di garantire una corretta e completa informazione all’opinione pubblica. La società evidenzia, inoltre, che le informazioni relative al percorso di adeguamento normativo e agli interventi già programmati sul materiale rotabile storico erano state comunicate in precedenza attraverso i consueti canali istituzionali e informativi.
Adeguamento ai nuovi standard
L’azienda è attualmente impegnata in un articolato processo di adeguamento ai nuovi e più stringenti standard di sicurezza introdotti nel corso di quest’anno dall’Ansfisa, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, le cui direttive si applicano ora anche alle ferrovie turistiche.
Si tratta di un aggiornamento normativo particolarmente rigoroso che la società sta affrontando con la massima attenzione e priorità assoluta, nell’ottica di assicurare i più elevati livelli di sicurezza sia per i passeggeri sia per l’intero esercizio ferroviario regionale.
Programmazione degli interventi
In tale contesto, la direzione precisa che gli interventi di revisione e manutenzione straordinaria relativi alla storica locomotiva Fcl 353 risultano già pienamente inseriti nella programmazione tecnica aziendale. Tali lavori vengono eseguiti nel rigoroso rispetto di protocolli certificati e procedure operative conformi alla normativa vigente.
Ferrovie della Calabria S.r.l. opera quale gestore unico del servizio, in coordinamento esclusivo con la Regione Calabria, provvedendo direttamente all’allocazione delle risorse finanziarie e tecniche necessarie per il superamento delle criticità emerse, sempre nel rispetto dei criteri di sostenibilità industriale e gestionale.
La smentita su presunti ritardi
Pur nel pieno rispetto dell’interesse manifestato dalle varie associazioni del terzo settore verso il patrimonio ferroviario storico regionale, la società precisa che le notizie diffuse relative a presunte criticità o ritardi risultano del tutto prive di fondamento sotto il profilo tecnico-amministrativo.
L’amministratore unico della società, Aristide Vercillo Martino, conferma che l’azienda sta operando con il massimo impegno, senso di responsabilità e serietà istituzionale per superare rapidamente questa fase di transizione normativa, valorizzare il patrimonio storico ferroviario calabrese e consentire il ritorno in esercizio del Treno della Sila nel più breve tempo possibile.




























