Il contrasto alle filiere illecite della contraffazione alimentare ha portato a un inaspettato risvolto solidale sul territorio pugliese, con risvolti che hanno interessato anche la nostra regione. I militari di Barletta hanno intercettato un ingente carico illecito durante un controllo doganale sui veicoli in uscita dal sedime del Porto cittadino. All’interno di un autoarticolato proveniente dall’Albania, le fiamme gialle hanno scoperto numerosi alimenti, in particolare prodotti da forno precotti come pizze e pinse. Gli imballaggi e le confezioni riportavano immagini, scritte e segni ingannevoli, studiati appositamente per indurre il consumatore a ritenere che la merce fosse di origine italiana. L’operazione, mirata alla tutela del Made in Italy, ha fatto scattare l’immediato sequestro penale dell’intero carico.

Le perquisizioni in tutta Italia
Le indagini non si sono fermate però al posto di blocco portuale ma si sono estese rapidamente su scala nazionale. Dall’esame della documentazione acquisita durante il controllo, i finanzieri hanno individuato i reali destinatari dei prodotti bloccati.
Su disposizione della Procura di Trani, così, sono scattate mirate perquisizioni nelle province di Napoli, Milano e anche di Reggio Calabria.
È qui che i militari hanno rinvenuto e sequestrato altri alimenti della stessa natura e con lo stesso imballo ingannevole. Al momento sono due le persone indagate dalla magistratura tranese, ovvero l’autotrasportatore e il destinatario finale del carico, che avrebbe dovuto distribuire la merce in varie località del Paese, tra cui Napoli.

Dalla distruzione alla carità
La svolta etica della vicenda è arrivata grazie a una lungimirante decisione dell’autorità giudiziaria, attenta a evitare lo spreco di risorse.
Trattandosi di alimenti deperibili e prossimi alla scadenza, la Procura di Trani ha scelto di disporne la devoluzione in beneficenza. Su proposta del Comando Provinciale della Provincia Barletta-Andria-Trani, oltre 5mila prodotti alimentari sono stati così destinati alle famiglie più bisognose della provincia.
I beni sono stati consegnati ufficialmente per il tramite delle sezioni della Caritas di Barletta, Andria e Trani. La consegna è avvenuta presso la sede del comando della Guardia di Finanza, dove i rappresentanti dell’ente caritatevole hanno espresso unanime apprezzamento per l’iniziativa.




























