La mattinata della Pasquella doveva essere un momento di relax lungo la Strada Provinciale 4. Tra turisti e famiglie in gita, il clima festivo è stato però interrotto bruscamente dal rombo di un motociclo Ktm arancione. Il mezzo, senza targa, sfrecciava a velocità sostenuta verso Cirò, attirando immediatamente l’attenzione dei Carabinieri di Cirò Marina. Intorno alle 10, i militari hanno intimato l’alt, ma il giovane conducente ha deciso di forzare il blocco, dando il via a una sequenza di eventi ad alto rischio.

L’inseguimento
Il fuggitivo ha cercato in ogni modo di seminare la pattuglia con manovre spericolate, imboccando prima alcune strade secondarie per poi infilarsi in una via sterrata nascosta dalla vegetazione.
Convinto di aver scansato il controllo, è rientrato sulla Sp4 tagliando trasversalmente un incrocio proprio mentre l’arteria era congestionata da numerosi gruppi di ciclisti.
La sua corsa è finita poco dopo, quando i militari sono riusciti a bloccarlo definitivamente prima che potesse causare incidenti gravi.

Il nuovo decreto
L’uomo è stato quindi arrestato e messo ai domiciliari, restando a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del processo per direttissima.
Il caso assume una rilevanza giuridica nazionale poiché si tratta del primo arresto nell’area eseguito in applicazione del Nuovo Decreto Sicurezza. La norma inasprisce le misure per chi non si ferma all’ordine dei militari, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica.
Oltre alla resistenza a Pubblico Ufficiale, il giovane risponde di ricettazione del motoveicolo, ora sotto sequestro. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.




























