Controlli a sorpresa da parte dei Carabinieri Forestali del Nucleo “Parco” di Mormanno, in un’azienda agricola locale, hanno portato alla luce delle gravi irregolarità igienico-sanitarie e amministrative.
L’intervento con l’Asp
L’intervento, effettuato nei giorni scorsi in collaborazione con i dirigenti veterinari dell’Asp di Cosenza, mirava a verificare la corretta applicazione delle norme sulla tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti.
Durante le ispezioni sono emerse così diverse criticità: alimenti conservati in ambienti non idonei, la presenza di prodotti privi di etichette o con riferimento ad aziende inesistenti, e formaggi acquistati nella grande distribuzione e rivenduti come produzione propria. La stagionatura dei latticini avveniva poi su scaffali in legno, posizionati in ambienti tutt’altro che salubri.
La verifica e il sequestro
Le verifiche hanno inoltre fatto emergere che l’attività, regolarmente promossa sui social, non risultasse iscritta in alcuna banca dati ufficiale. Per queste motivazioni il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria con le accuse di frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione e uso illegittimo di marchi.
Le sanzioni amministrative potranno essere definite dall’Autorità competente nei prossimi giorni. L’operazione rientra in una più ampia attività di sensibilizzazione sulla trasparenza e sulla sicurezza nel comparto agroalimentare, voluta dai Carabinieri Forestali per tutelare i consumatori sull’origine dei prodotti.
Il blitz ha portato al sequestro amministrativo di 1.160 kg di formaggi, 96 kg di salumi e 74 kg di spezie varie.





























