Crotone ha cantato all’unisono. È successo ieri, 8 agosto, al Piazzale Ultras che, in occasione del concertone di Francesco Gabbani, si è trasformata per una sera nel baricentro musicale della Calabria in occasione della quarta edizione del Crotone Summer Fest. Protagonista attesissimo, il cantautore toscano vincitore di Sanremo 2017, che è salito sul palco alle 21:30 circa per una delle tappe calabresi del suo “Live Tour 2026”, davanti a una folla che ha superato ogni previsione in termini di numeri e di presenze.

Due ore di live
Oltre due ore di live, a ingresso libero come per tutti gli appuntamenti della rassegna estiva promossa dall’Amministrazione Voce. Un format, quello degli eventi gratuiti, che si conferma vincente.
Gabbani ha costruito una scaletta che ha ripercorso i suoi successi più amati: impossibile non cantare l’ormai classica “Occidentali’s Karma“, per poi passare a brani come “Amen” e “Viceversa”, tra energia pop e buon umore che il cantautore è riuscito a trasmettere alla folla presente sul litorale crotonese a suon di musica.
Il concerto dell’8 agosto si inserisce nel cartellone in programma dal 5 al 9 agosto al Piazzale Ultras, con inizio di tutti gli spettacoli alle 21:30. Una rassegna che anche in questa edizione ha mirato a consolidare il ruolo di Crotone come tappa fissa dei grandi tour estivi rendendola una delle mete imprescindibili per i concerti e gli eventi estivi calabresi.

Una strategia chiara
La strategia è chiara: grandi nomi, accesso gratuito, spazi diffusi tra lungomare e centro città. Un modello che unisce intrattenimento, promozione del territorio e indotto economico, pensato per intercettare famiglie, giovani e turisti.
Il dato più significativo resta quello umano: migliaia di persone riunite in sicurezza, a cantare sotto lo stesso cielo. Per un’amministrazione che punta sugli eventi come leva di socialità, è questo il risultato più importante.
Se questa è l’anteprima, l’estate 2026 crotonese ha già trovato la sua colonna sonora. E nella notte dell’8 agosto, quella colonna sonora aveva il timbro inconfondibile di Francesco Gabbani.




























