L’apparato digerente sarà il protagonista del dibattito medico-scientifico in occasione del convegno “Presente e Futuro della Gastroenterologia”, che si terrà a Santa Trada di Cannitello, nel reggino.
L’organizzazione del Gom
L’evento, organizzato dall’UOC (unità operativa complessa) del Gom, diretta dal dottor Filippo Bova, che vede come responsabili scientifici lo stesso Bova e Carmelo Luigiano, si propone come un punto di riferimento per l’aggiornamento dei professionisti del settore sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche in ambito gastroenterologico.
Un’iniziativa che nasce dall’urgenza di affrontare con strumenti sempre più efficaci un quadro clinico preoccupante: le malattie dell’apparato digerente rappresentano la seconda causa di ricovero ospedaliero in Italia e sono tra le principali cause di mortalità, soprattutto per quanto riguarda le neoplasie digestive, prime per incidenza letale nel panorama oncologico nazionale.
I lavori del primo giorno
La due giorni congressuale si apre giovedì 9 ottobre con i saluti istituzionali e una lettura inaugurale sull’ecoendoscopia in Italia, affidata al Dr. Claudio Giovanni De Angelis, sotto la moderazione del Dr. Nico Pagano.
Segue una prima sessione interamente dedicata all’endoscopia digestiva, disciplina in rapidissima evoluzione. Si parlerà di Endoscopia bariatrica e metabolica, Endoscopia del terzo spazio, Sistemi di sutura e chiusura endoscopici, Stenting del tubo digerente, Endoscopia del piccolo intestino, biliare e pancreatica, Ecoendoscopia interventistica.
Tra i relatori, specialisti di fama nazionale come i Dottori Barbera, Familiari, Manta, De Luca, Mussetto, Mutignani e Mirante. La sessione si concluderà con un’ampia discussione tra esperti del settore.
Nel pomeriggio, spazio al ruolo sempre più centrale del personale infermieristico in endoscopia digestiva, con una lettura del Dr. Giulio Petrocelli che approfondirà le competenze tecniche, relazionali e organizzative dell’infermiere nel contesto gastroenterologico moderno.
I lavori del secondo giorno
Il secondo giorno si aprirà con la lettura magistrale del professore Guido Costamagna e verterà sull’Endoscopia digestiva interventistica in Italia: presente e futuro.
Seguirà un focus sulla chirurgia di ultima generazione, sulla chirurgia colo-rettale mininvasiva e robotica e sulle nuove tecniche endoluminali (TEM, TAMIS) applicate alle neoplasie del retto, a cura del professore Giuseppe Navarra e dei Dottori Gianluca Carpentieri e Alberto Arezzo.
Nel corso della IV sessione, si parlerà di Malattie acido-correlate oltre gli IPP, Nutraceutici come terapie del futuro, Nutrizione e gestione nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), Appropriatezza delle visite gastroenterologiche, Strategie di preparazione alla colonscopia.
Gli interventi vedranno la partecipazione di esperti come i Dottori Corazziari, Abenavoli, Chindemi, Verta e Stillitano. A concludere i lavori, una sessione di “Take Home Messages”, utile per sintetizzare e fissare i concetti chiave emersi durante il congresso.
Un’occasione di aggiornamento
Questo congresso rappresenta un’importante occasione non solo per aggiornarsi, ma anche per fare rete tra specialisti di diverse aree: gastroenterologi, endoscopisti, chirurghi, infermieri e altri professionisti sanitari. L’obiettivo è comune: fornire cure sempre più efficaci, personalizzate e sostenibili ai pazienti affetti da patologie dell’apparato digerente.
L’appuntamento è quindi fissato per il 9 e 10 ottobre a Villa San Giovanni, in una cornice d’eccellenza per la scienza e la formazione.




























