La rete nazionale Gim Aps- Giovani Italo-Marocchini ha scelto la Calabria per inaugurare una nuova fase della sua attività associativa. Sabato 7 febbraio 2026, si svolgerà a Lamezia Terme il primo incontro ufficiale dell’associazione nel Mezzogiorno, segnando un’espansione storica per una realtà finora radicata principalmente nel Nord Italia, in città come Milano, Torino e Bologna. Questo passo è stato reso possibile dall’impegno dei soci del Sud, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani di seconda e terza generazione portatori di una doppia identità culturale.
Traguardi nazionali e internazionali
L’associazione vanta già un percorso consolidato, caratterizzato da eventi di grande impatto come il raduno di Bologna dello scorso novembre, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone per il 50° anniversario della Marcia Verde. Parallelamente, Gim Aps ha promosso la seconda edizione di un viaggio culturale in Marocco, durante il quale i giovani hanno incontrato l’Ambasciatore d’Italia a Rabat e diversi rappresentanti del governo locale. Tali iniziative mirano a consolidare il legame con le radici e a stimolare una partecipazione attiva nelle società di entrambi i Paesi.
Collaborazioni istituzionali e obiettivi
In Italia, Gim Aps gode di solide relazioni con l’Ambasciata del Regno del Marocco a Roma e con diverse amministrazioni regionali, tra cui il Veneto e l’Emilia-Romagna. L’associazione si pone come un ponte fondamentale tra i giovani e le istituzioni, lavorando sulla valorizzazione delle radici comuni e promuovendo il dialogo interculturale. Rappresenta oggi un canale privilegiato attraverso cui le autorità italiane possono ascoltare e costruire progetti concreti per rispondere alle nuove esigenze sociali del Paese.
L’incontro di Lamezia Terme
La giornata di sabato 7 febbraio, accessibile esclusivamente previa registrazione, si aprirà con i saluti dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme. Tra gli ospiti di rilievo parteciperà il Console Onorario del Regno del Marocco, l’avvocato Domenico Naccari. Il dibattito si concentrerà su temi d’attualità quali il disagio giovanile e il ruolo del mondo associativo come spazio di crescita e rappresentanza. Questo evento non è solo un appuntamento isolato, ma l’avvio di un percorso strutturato per rafforzare le reti territoriali e la cittadinanza attiva nel Sud Italia.































