Giornalisti e operatori dell’informazione della provincia di Crotone, protestano contro l’ordinanza del Tribunale che vieta le riprese televisive durante le udienze del processo sui mancati soccorsi nel naufragio di Steccato di Cutro. Il collegio giudicante, presieduto da Alfonso Scibona con i giudici Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni, limita l’accesso a immagini e audio forniti solo dal personale tecnico del Palazzo di Giustizia, previa richiesta e autorizzazione.
Motivazioni del provvedimento
La decisione mira a garantire il “sereno e regolare svolgimento dell’istruttoria dibattimentale”, secondo il collegio.
I firmatari contestano però l’idea che le telecamere compromettano il processo, precisando come un caso di rilevanza nazionale e internazionale meriti cronaca puntuale, imparziale e trasparente.
Critiche all’accesso limitato
“Le immagini fornite dal Tribunale non permettono personalizzazione dei servizi, storie dirette o qualità tecnica adeguata, appiattendo il racconto giornalistico. Mancano chiarimenti su procedure: richieste singole o collettive, tempi di erogazione per udienze lunghe, compatibilità con telegiornali. Il diritto di cronaca richiede narrazione documentata e diretta, senza filtri“ sottolineano dalla stampa locale.
Appello al collegio
I sottoscrittori chiedono quindi di rivedere l’ordinanza per consentire strumenti adeguati e parità con altri processi di pari rilievo pubblico, rispettando le regole deontologiche.
Tra i firmatari: Francesca Travierso, Francesca Caiazzo, Giuseppe Laratta, Bruno Palermo, Nadine Solano, Vincenzo Montalcini, Giuseppe Pipita, Laura Leonardi, Giusy Regalino, Vincenzo Saporito, Antonella Marazziti, Aurelia Parente, Francesco Latella, Gabriella Cantafio, Tiziana Selvaggi, Emilio Genovese, Gaetano Megna, Claudia Berlingeri, Maria Dora De Caria, Luigi Saporito, Giuliano Carella, Procolo Guida, Antonino D’Urso, Massimo Carlozzo, Giacinto Carvelli, Maria Rosaria Paluccio, Salvatore Audia, Piero De Santo, Francesco Pedace, Antonio Gaetano, Luigi Abbramo, Antonio Morello, Dionigi De Pietro, Maria Rosaria De Pietro, Donatella De Pietro, Donato De Pietro, Cristiana De Pietro.




























