Giovani Udc: positivi i dati sull’emersione del lavoro non regolare

in Attualitàprovincia di Calabria
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“I dati relativi all’emersione del lavoro illegale, in Calabria, per l’anno 2010, indicano una netta controtendenza, in positivo, rispetto a quanto si registra a livello nazionale, a dimostrazione dell’impegno profuso, in questi mesi, dall’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani, e dalla commissione regionale per l’emersione del lavoro non regolare, presieduta da Benedetto Di Iacovo”. Lo afferma Giuseppe Idà – coordinatore dei Giovani Udc Calabria e responsabile della segreteria politica nazionale dello stesso movimento giovanile dello scudocrociato – commentando ed analizzando i dati ufficiali, resi noti dallo stesso assessorato al lavoro della regione Calabria.

“I lavoratori irregolari, nel 2010, sono stati 142 mila, contro i 149 mila dell’anno precedente: uno scarto di ben 7 mila unità che pongono, la Calabria, in controtendenza, positiva, rispetto ai rilevamenti in campo nazionale. Risulta pertanto evidente che l’azione di contrasto e di prevenzione, avviata dall’assessore Stillitani e dalla sua struttura, sta conseguendo i primi ed importanti risultati, grazie anche alla sinergia ed alla collaborazione, in atto, con la commissione regionale per l’emersione del lavoro non regolare, nella persona del presidente, Benedetto Di Iacovo.

I vari progetti messi in cantiere e la campagna di comunicazione volta a far conoscere il mercato del lavoro e le sue regole, a quanto pare ed attenendoci alle percentuali Istat, stanno producendo gli effetti sperati e portano ad essere ottimisti per il futuro prossimo. A nome di tutto il movimento che ho l’onore di presiedere – sottolinea, sempre, Giuseppe Idà – esprimo piena soddisfazione e porgiamo i nostri sinceri complimenti, per l’opera meritoria e lodevole fin qui svolta, all’assessore Stillitani ed allo stesso Di Iacovo.

Apprezzamenti che estendiamo ai progetti encomiabili portati avanti e rivolti anche e soprattutto alle nuove generazioni, come ad esempio quello denominato “La legalità cresce sui banchi di scuola”, che è riuscito a coinvolgere 25 istituti professionali calabresi e migliaia di studenti. Un’azione politica attenta, mirata, aperta alle migliori forze dell’arco istituzionale e sociale, sinergica e seria, ebbene, può portare al conseguimento di obiettivi fino a poco tempo fa insperati e, a tal proposito, non possiamo far altro che invitare l’assessore regionale, Francescantonio Stillitani, a proseguire questo virtuoso percorso che, già da ora, vede la Calabria, finalmente, protagonista in positivo e rende onore ad un popolo che vuole liberarsi dell’etichetta di ultimo della classe, ritrovando quell’orgoglio sopito che, nei secoli, ha fatto di questa regione la perla del Mediterraneo e patria di spiccate intelligenze” – le conclusioni di Giuseppe Idà.

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