Le eccellenze del territorio si sono date appuntamento alla Città della Scienza di Napoli per la dodicesima edizione del premio Onemorepack 2026. In un clima di grande fermento creativo, tre giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro hanno compiuto un’impresa memorabile occupando l’intero podio della competizione nazionale. Francesca Palleria, Paolo Ionà e Francesco Antonio Ceniviva sono i nomi dei tre studenti di Graphic design che hanno sbaragliato la concorrenza, dimostrando come la creatività calabrese possa dettare le regole nel panorama del packaging design contemporaneo.
La sfida del gusto
Il concorso, organizzato da Grafica Metelliana, ha messo alla prova i partecipanti con un compito stimolante: reinterpretare l’immagine di un noto brand regionale nel settore dei liquori. L’obiettivo era creare un’edizione limitata in cartotecnica che parlasse a un pubblico giovane, tra i 25 e i 45 anni, trasformando la scatola in un oggetto da vivere attraverso nuovi rituali di convivialità mediterranea.
Le visioni vincenti
Palleria ha conquistato il primo posto con un progetto giudicato impeccabile per la coerenza tra il concetto e la forma finale. Al secondo gradino si è piazzato Ionà, capace di inventare un rituale di consumo inedito e funzionale, mentre Ceniviva ha chiuso il podio con un’identità visiva forte e uno sguardo fresco sul marchio.
Questi lavori sono il frutto del corso di packaging tenuto dalla docente Denise Melfi, che ha saputo trasformare un’esercitazione in aula in una vittoria professionale di alto livello.
L’orgoglio del direttore
Il successo ha suscitato grande entusiasmo nei vertici dell’istituzione catanzarese. Il direttore Virgilio Piccari ha sottolineato con soddisfazione il valore educativo di questo traguardo: “Questo podio non è soltanto una vittoria di tre studenti straordinari: è la dimostrazione concreta di ciò che un’accademia può e deve essere”.
Secondo il direttore, il risultato conferma che il talento coltivato a Catanzaro non teme confronti con le altre scuole italiane, rendendo l’istituto un luogo dove l’eccellenza diventa una pratica quotidiana. Il successo di Francesca, Paolo e Francesco Antonio segna così un punto fondamentale per il futuro del design regionale.




























