Guardia Costiera sequestra due manufatti in città
La Guardia costiera di Reggio Calabria ha effettuato due sequestri di opere in cemento ricadenti su area demaniale marittima e mantenuti abusivamente. Un primo intervento ha riguardato una struttura a carattere turistico della zona di Pentimele, dove gli uomini della Capitaneria hanno rilevato l’abusiva realizzazione da parte del titolare a pochi metri dalla battigia, di un manufatto destinato a bar con basamento in cemento e di un pennello in mare costituito da massi e materiale di risulta, quasi una sorta di moletto abusivo con tanto di recinzione e gazebo posto in testata. In mancanza di titolo concessorio demaniale, e’ scattata l’immediata denuncia del titolare e il provvedimento di sequestro Nella stessa giornata e’ stato eseguito il sequestro di una imponente struttura presente all’interno del porto di Reggio Calabria, in passato destinata a bar ristorante denominato “Onda marina”. Il manufatto, realizzato su due piani, occupa oltre 600 metri di sedime portuale, – si fa rilevare – e’ privo di titolo concessorio e versa in stato di totale abbandono e degrado. Nei giorni scorsi e’ scattato il provvedimento di sequestro preventivo del Tribunale di Reggio Calabria Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, eseguito dagli uomini della Guardia costiera che hanno provveduto ad apporre i sigilli all’intera struttura.




























