Harry non si placa: decine di emergenze in una sola notte. Caduti quasi 600mm di pioggia

in Cronacaprovincia di Catanzaro
play-sharp-fill
00:00 00:00

Una nottata impegnativa quella tra martedì 20 e mercoledì 21, per i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro che sono stati occupati su diversi fronti aperti dalle condizioni meteorologiche decisamente critiche, che stanno interessano non soltanto la provincia del capoluogo di regione ma l’intera Calabria, come ormai più che noto flagellata dal passaggio del ciclone Harry.

Lido sotto “attacco”

In sole dodici ore stati effettuati ben sessantacinque interventi di soccorso. L’area maggiormente colpita è risultata il quartiere Lido, dove le forti mareggiate hanno investito il lungomare, raggiungendo abitazioni e attività commerciali, in particolare in prossimità del porto.

Nella zona marinara i pompieri hanno anche tratto in salvo un tecnico dell’Enel, rimasto bloccato all’interno del proprio mezzo in circa un metro d’acqua, e hanno proceduto, a titolo precauzionale, all’evacuazione di due persone dalla loro abitazione.

Numerosi gli interventi effettuati su tutta la provincia per alberi divelti, per la rimozione di ostacoli alla circolazione, il recupero di auto e per i diversi allagamenti.

Vigilfuoco sotto pressione

Il Comando del Corpo ha provveduto a potenziare il dispositivo di soccorso ordinario, impiegando altre cinque squadre e trattenendone in servizio ventuno del turno smontante.

Si segnalano criticità anche nelle province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza, anch’esse interessate dall’ondata di maltempo.

Sul territorio regionale, nel corso della notte del 21 gennaio, i Vigili hanno effettuato complessivamente 161 interventi, con 50 interventi che al mattino erano in corso di espletamento e altri cento in attesa.

Catanzaro chiederà lo stato di calamità

Catanzaro chiederà lo stato di calamità mentre si lavora per ripristinare la situazione di normalità nel minor tempo possibile. Lo ha detto il sindaco del capoluogo, Nicola Fiorita, che stamani ha eseguito un sopralluogo al quartiere Lido, inondato dalle mareggiate delle scorse ore.

Ma la situazione è complicata in molte aree cittadina, anche se i danni maggiori si sono registrati nel quartiere marinaro. Fortunatamente non vi sono feriti, “frutto anche delle informazioni e delle ordinanze adottate, oltre che dei buoni comportamenti da parte dei cittadini” ha detto il primo cittadino.

“La conta dei danni potrà iniziare solo quando terminerà il maltempo, la fase attualmente è ancora emergenziale. Alle 13 avremo una riunione in Prefettura; alle 14:30 faremo il punto e inizieremo la conta dei danni” ha concluso Fiorita informando che al momento vi sono trecento famiglie senza energia elettrica e che “non riescono a uscire da casa”.

In quattro giorni pioggia di sei mesi

Ma la situazione è difficile anche in molte altre aree della regione dove, in appena quattro giorni, si è registrata la caduta di una quantità di pioggia che si avvicina alla metà della media annua, in alcuni casi anche con registrazioni senza precedenti.

Secondo quanto annota la stazione pluviometrica di San Sostene-Alaco, nel Catanzarese, sono caduti infatti 569,9 millimetri di pioggia, pari a oltre 500 litri per metro quadrato.

I dati sono riportati dall’Arpacal, che segnala anche 524,2 millimetri a Stilo; 425,4 a Fabrizia–Cassari; 404,6 a Santa Cristina d’Aspromonte; 381,2 a Chiaravalle Centrale; 363,4 a Roccaforte del Greco; 321,6 a Mongiana; 314,2 a Fabrizia e 300 a Petronà.
per l’azienda regionale si tratta di un evento pluviometrico di estensione e persistenza eccezionali, che per caratteristiche e valori registrati può essere definito “di scala secolare”.

I valori registrati sono ampiamente superiori alle medie climatologiche di riferimento e confermano il carattere straordinario e anomalo dell’evento.

Diversi danni anche nel cosentino

Numerosi i danni anche lungo l’intera costa tirrenica e nelle aree interne della provincia di Cosenza con diverse richieste di intervento giunte ai Vigili e che riguardano prevalentemente le forti raffiche di vento che hanno provocato danni a coperture e tetti, il distacco di insegne e la caduta di alberi sulla sede stradale, con conseguenti situazioni di pericolo per la circolazione.

Ulteriori criticità si registrano nel territorio di San Giovanni in Fiore, dove il maltempo ha causato danni dovuti alla caduta di alberi e a fenomeni di allagamento.

Per fronteggiare l’emergenza, il Comando cosentino dei Vigilfuoco ha disposto l’impiego di squadre aggiuntive di soccorso, così da garantire una risposta tempestiva alle numerose segnalazioni pervenute.

(aggiornata alle 14:05)

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.