L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Enzo Romeo, rende noto l’avanzamento dei progetti per l’ampliamento delle strutture cimiteriali del capoluogo e delle frazioni, oltre ad interventi mirati per la modernizzazione e la sicurezza dei servizi. Il programma di interventi è stato strutturato per rispondere nell’immediato alle necessità più urgenti e per pianificare un ampliamento a lungo termine.
Questi gli interventi previsti: frazione Piscopio, i lavori per la realizzazione di 96 nuovi loculi sono già stati avviati, rappresentando un intervento atteso e prioritario per la comunità locale; cimitero di Vibo centro, già appaltati i lavori per la realizzazione di 80 loculi che garantiranno una prima disponibilità di spazi; programmazione sul cimitero principale, l’ufficio patrimonio sta per presentare una proposta progettuale di ampio respiro che prevede un ulteriore e più consistente ampliamento, con la creazione di oltre 400 loculi, 80 ossari e 52 edicole funerarie; frazione Vena Superiore, l’amministrazione è attualmente impegnata nella valutazione tecnica per l’ampliamento del cimitero frazionale, al fine di individuare la soluzione più efficiente e sostenibile.
Accanto agli interventi strutturali, è in fase di elaborazione un progetto per la modernizzazione dei servizi cimiteriali, che riguarderà sia il cimitero principale che quelli frazionali. Il progetto comprende: realizzazione degli impianti elettrici votivi; installazione di sistemi di videosorveglianza per aumentare la sicurezza e la tutela dei luoghi; automazione dei cancelli per migliorare l’accessibilità e la gestione degli ingressi.
Il sindaco Enzo Romeo ha dichiarato: «Questi interventi, dall’avvio del cantiere a Piscopio fino alla programmazione di centinaia di nuovi loculi nel capoluogo, rappresentano una priorità per la nostra Amministrazione. Occorre assicurare che i luoghi della memoria siano dignitosi, adeguati alle necessità attuali e future della nostra popolazione e dotati di servizi moderni e sicuri. L’impegno è massimo anche in questo settore come su tutti i fronti comunali».




























