La Calabria è costretta, per ora, a sopportare il caldo opprimente. Secondo le previsioni di TempoItalia, lungo il versante della regione ionica le temperature stanno toccando con facilità i 36°C, con possibili picchi localizzati ancora più elevati. A rendere lo scenario particolarmente complesso è anche la temperatura del Mar Mediterraneo, le cui acque superficiali mostrano valori fino a 5°C superiori alla media, toccando i 30°C nei bacini meridionali. Una enorme quantità di calore accumulato che rappresenta una riserva di energia pronta a scatenare, con l’arrivo dei primi spifferi freschi, rovesci di forte intensità tra la Calabria e la Sicilia.

Le temperature record
L’anticiclone africano sta imponendo il suo totale dominio su tutta la penisola italiana. Nella giornata di ieri, venerdì 4 settembre, sono stati battuti diversi record storici di temperatura per il mese, e per oggi, sabato 5, si attendono valori massimi fino a 38°C nelle zone interne di Puglia e Basilicata, 37°C in Emilia Romagna e punte fino a 40°C nelle aree interne della Sardegna.
Si tratta di cifre straordinarie se si considera che l’autunno meteorologico è già iniziato, con valori medi che superano di 5°C e persino 10°C le medie stagionali del periodo.
La svolta a metà settimana
La situazione atmosferica è tuttavia destinata a cambiare in maniera radicale nel giro di pochi giorni. Una vasta struttura depressionaria proveniente dal Nord Atlantico e carica di aria fredda sta infatti spingendosi verso l’Europa centrale.
L’ultima fiammata di calore africano resisterà fino a martedì 8, ma tra mercoledì 9 e giovedì 10 un fronte freddo scaccerà l’alta pressione.
Il passaggio instabile dovrebbe quindi scatenare sul Paese temporali diffusi e grandinate, concentrando i fenomeni più organizzati sulle regioni orientali e al sud.

Il crollo delle colonnine
Nel fine settimana successivo la colonnina di mercurio subirà un vero e proprio crollo, con una diminuzione anche di 10°C su tutta Italia.
I forti contrasti termici tra l’aria fredda in arrivo e il mare caldo favoriranno la formazione di una goccia fredda, ovvero una depressione secondaria capace di generare fenomeni temporaleschi particolarmente intensi.
Nonostante questo primo assaggio d’autunno, le tendenze per il prosieguo del mese non escludono un temporaneo ritorno del bel tempo, mentre la stagione autunnale vera e propria si affaccerà solo nell’ultima decade di settembre.




























