Reggio Calabria celebra il ritorno di uno spazio storico per la zona nord della città. Dopo un’attesa durata quasi vent’anni, il campo Reitano è stato ufficialmente restituito alla comunità. Come dichiarato dal consigliere comunale delegato allo sport e al turismo, Giovanni Latella, si tratta di un traguardo fondamentale che aggiunge un tassello prezioso al patrimonio impiantistico cittadino, promuovendo lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale.
La rinascita urbana
La riapertura della struttura rappresenta un segnale concreto di resilienza, specialmente dopo i gravi atti vandalici subiti in passato.
L’amministrazione comunale, seguendo il percorso tracciato prima dal sindaco Falcomatà e portato a termine dal sindaco Battaglia, ha lavorato con determinazione per consegnare un impianto più funzionale di prima.
Secondo Latella, la consegna del campo segue gli interventi già realizzati a Ciccarello, confermando un’attenzione capillare verso tutto il territorio reggino.
La partecipazione
L’inaugurazione ha visto una partecipazione straordinaria di cittadini, istituzioni e rappresentanti della magistratura. Tra i presenti spiccavano le storiche glorie del Catona calcio, a testimonianza di quanto il Reitano sia radicato nell’identità locale.
“Il campo torna a essere un punto di riferimento per i giovani e per tutte le realtà sportive e associative” ha sottolineato il delegato, definendo l’opera come un impegno mantenuto verso il quartiere.
Le prospettive future
L’attività del Comune sul fronte dell’impiantistica non si esaurisce con questo taglio del nastro. Nelle prossime settimane è prevista l’apertura di ulteriori strutture sportive, inserite in una visione strategica volta alla valorizzazione degli spazi pubblici.
L’obiettivo resta quello di trasformare ogni impianto in un presidio di legalità e socialità fruibile da tutta la cittadinanza.




























