Il Concours Mondial de Bruxelles torna in Calabria con la sessione dei vini rosati

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La Calabria si prepara a diventare il centro nevralgico dell’enologia mondiale ospitando un evento di assoluto prestigio. Dal 27 al 29 marzo la città di Cirò farà da cornice alla sessione dedicata ai vini rosati del Concours mondial de Bruxelles, una delle competizioni più autorevoli del settore a livello globale.

Le strategie di mercato

Questa occasione vedrà la partecipazione di cinquantacinque giudici internazionali tra giornalisti, buyer e sommelier provenienti da venti diverse nazioni, chiamati a valutare circa millecento etichette che rappresentano la produzione di trenta paesi del mondo. La scelta della sede non è casuale, poiché Cirò ha recentemente ottenuto la prima e unica denominazione di origine controllata e garantita della regione, consolidando il suo ruolo di guida nel panorama vitivinicolo locale.

Il programma dettagliato della manifestazione verrà illustrato martedì ventiquattro marzo alle ore undici presso la sala verde della cittadella regionale di Catanzaro.

Alla conferenza stampa interverranno figure chiave come Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura, Fulvia Caligiuri, direttore generale Arsac, e Karin Meriot, ambasciatrice italiana del concorso.

L’incontro servirà a evidenziare come questa sessione rappresenti un momento strategico per presentare iniziative innovative finalizzate a trasformare i dati delle degustazioni in strumenti di marketing concreti.

Tra le novità spicca il riconoscimento speciale denominato Cmb merit, pensato per valorizzare quei vini che, pur non rientrando nel ristretto gruppo dei medagliati, possiedono caratteristiche meritevoli di essere promosse presso la grande distribuzione e gli operatori del settore horeca.

Tra cultura e accoglienza

L’evento non si limiterà alle sole sessioni di assaggio ma si configurerà come una vera immersione nel patrimonio culturale e paesaggistico calabrese. I degustatori internazionali saranno coinvolti in tour guidati tra le cantine del territorio e in alcune delle località più suggestive della regione, scoprendo un caleidoscopio di biodiversità e climi unici.

Questa iniziativa, sostenuta dal dipartimento agricoltura della Regione Calabria e dall’Arsac nell’ambito del progetto Calabria straordinaria, punta a rafforzare il legame tra la qualità delle produzioni e l’offerta turistica. L’obiettivo è quello di creare valore aggiunto per i produttori locali, offrendo loro una vetrina esclusiva davanti ai più influenti compratori mondiali e favorendo l’apertura verso nuovi mercati internazionali.

Le dichiarazioni delle autorità sottolineano l’importanza di questo appuntamento come inizio di una stagione ricca di eventi dedicati al comparto agroalimentare.

L’assessore Gianluca Gallo ha ribadito che ospitare il concorso è un riconoscimento al costante lavoro di valorizzazione portato avanti negli ultimi anni, mentre Fulvia Caligiuri ha evidenziato la forza attrattiva della storia e dell’identità calabrese.

La regione si attesta così sui palcoscenici più importanti del settore, facendo leva su un patrimonio ampelografico unico che funge da motore per lo sviluppo economico. La collaborazione tra istituzioni e consorzi di tutela continua a essere il pilastro fondamentale per accompagnare le aziende nelle sfide moderne, puntando con decisione sulla ricerca e sulla promozione dell’eccellenza territoriale. È intervenuto nel merito anche Quentin Havaux, Ceo del Cmb, per ribadire la centralità della valorizzazione dei dati raccolti durante le degustazioni.

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