Uno dei detective più amati della storia televisiva sbarca finalmente a teatro con lo spettacolo intitolato Tenente Colombo – Analisi di un omicidio. La pièce, inserita nella prestigiosa stagione di Ama Calabria sotto la direzione di Francescantonio Pollice, rappresenta una novità assoluta per l’Italia dopo aver ottenuto grandi consensi sui palcoscenici di Francia, Inghilterra e America.
Gli appassionati del genere giallo avranno due occasioni per assistere alle indagini dell’iconico personaggio: la prima giovedì 29 gennaio presso il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme e la seconda venerdì 30 gennaio al Teatro Comunale di Catanzaro. Entrambe le rappresentazioni avranno inizio alle ore 21, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nelle atmosfere ideate originariamente da Richard Levinson e William Link.
La struttura narrativa e il piano perfetto
A differenza del giallo tradizionale, la trama si sviluppa permettendo agli spettatori di assistere fin dall’inizio alla pianificazione e all’esecuzione del crimine. La tensione drammatica non ruota attorno all’identità dell’assassino, ma alla sfida intellettuale necessaria per smascherarlo.
Al centro della vicenda troviamo il dottor Fleming, uno psichiatra di successo di New York che, spinto dalla brama di denaro e dal desiderio di liberarsi di una moglie facoltosa e possessiva, architetta un omicidio apparentemente impeccabile con la complicità della sua giovane amante Susan. Lo spettacolo si trasforma così in un duello psicologico tra la fredda lucidità del medico e l’acume investigativo di Colombo, sempre pronto a scovare l’unico errore umano celato dietro una macchinazione perfetta.
Regia e interpreti di una produzione d’eccellenza
La messa in scena è affidata al regista Marcello Cotugno, noto per la sua abilità nel calibrare la suspense e le sfumature psicologiche dei personaggi. Per dare corpo a questa complessa macchina narrativa è stato riunito un cast di alto livello che vede protagonisti Gianluca Ramazzotti e Pietro Bontempo, affiancati dalle attrici Caterina Misasi e Samuela Sardo.
La produzione si impreziosisce inoltre della partecipazione straordinaria di Nini Salerno, figura storica dello spettacolo italiano. L’iniziativa editoriale e distributiva è sostenuta dalla Regione Calabria attraverso i fondi settoriali dedicati alla cultura, garantendo una proposta di elevata qualità tecnica e artistica per il territorio regionale.




























