Il Geoparco dell’Aspromonte partecipa in questi giorni alla cinquantatreesima riunione del Comitato di Coordinamento della rete europea dei geoparchi (European Geoparks Network – EGN). L’evento si svolge presso il Geoparco Unesco delle Caravanche, un suggestivo comprensorio alpino situato al confine tra Austria e Slovenia. I lavori del meeting vedono la partecipazione dei delegati di tutti i geoparchi europei, riuniti per affrontare tematiche di rilievo scientifico e istituzionale in un contesto territoriale caratterizzato da un patrimonio geologico risalente a oltre 400 milioni di anni fa, con vette che superano i 2.000 metri e importanti giacimenti minerari di ferro, piombo e zinco.
Rappresentanza e obiettivi del Meeting
A rappresentare l’Aspromonte Geopark è presente il geologo Nicolas Putrino, delegato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Durante le tre giornate di attività, il Comitato di Coordinamento è chiamato a discutere nodi centrali riguardanti la governance e le strategie di valorizzazione territoriale dei siti protetti. Un punto cruciale all’ordine del giorno è il rinnovo delle cariche istituzionali, che culminerà con l’elezione del nuovo Presidente della rete europea dei geoparchi, figura chiave per il coordinamento delle politiche di tutela a livello internazionale.
Importanza del riconoscimento Unesco
Il Commissario Straordinario del Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’architetto Renato Carullo, ha ribadito quanto il riconoscimento Unesco sia vitale per il rilancio del territorio calabrese. La partecipazione a questo evento internazionale non è solo un atto formale, ma un’opportunità per consolidare il valore geologico, naturale e culturale dell’area protetta. Il confronto con le altre realtà europee permette di rafforzare i modelli di gestione e di promuovere l’Aspromonte come destinazione di eccellenza all’interno della rete globale dei geoparchi.




























