Il Liceo Telesio ha celebrato un nuovo trionfo culturale con la messa in scena di Ecuba – Le Troiane, confermando il ruolo delle Officine Teatrali Telesiane (Ott) come punto di riferimento per la città di Cosenza. Sotto la direzione di Antonello Lombardo, lo spettacolo ha trasformato il Teatro Rendano in una moderna agorà, dove il dolore universale delle donne di Troia ha dialogato con le tragedie belliche contemporanee. La rappresentazione ha fuso sapientemente la classicità dei testi con l’innovazione delle scenografie virtuali, regalando al pubblico un’esperienza immersiva e profondamente emozionante.
Protagonisti e Interpretazioni
La serata è stata segnata da prove attoriali di altissimo livello, a partire da Angela Mussari che ha interpretato Ecuba con una maturità straordinaria, sostenendo il palco per l’intera durata della tragedia. Di grande impatto è stata anche la partecipazione della professoressa Barbara Marchio, il cui monologo finale nel ruolo di Atena ha offerto una riflessione potente sulla condizione femminile e sulla pace. Il successo dell’opera è frutto di un lavoro corale che ha visto l’importante contributo dell’aiuto regia Flavio Nimpo e l’impegno costante degli studenti, capaci di tradurre i testi classici in pura empatia.
Riconoscimenti e Futuro delle Ott
Numerose autorità hanno lodato il valore formativo del progetto, tra cui il Vescovo Checchinato, che ha sottolineato la sensibilità civile dei giovani attori, e la consigliera Bianca Rende, che ha evidenziato la necessità di sostenere istituzioni culturali di tale prestigio. Per garantire la continuità di questa eccellenza, è stata annunciata la nascita dell’Associazione Amici delle Ott, volta a raccogliere sponsor e sostenitori privati. Il dirigente scolastico Domenico De Luca ha ribadito come il teatro rappresenti per il Liceo Telesio uno strumento sociale fondamentale per colmare i vuoti generazionali e rendere gli studenti veri protagonisti del loro tempo.



























