La Prefettura di Reggio Calabria, la Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi e il Comune di Oppido Mamertina hanno siglato oggi una convenzione di rilievo per la gestione dell’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. L’accordo recepisce a livello territoriale le direttive dell’Accordo quadro nazionale sottoscritto l’11 giugno 2025 tra il Ministero dell’Interno e la Conferenza Episcopale Italiana (Cei). Questa sinergia istituzionale mira a rafforzare i percorsi di inclusione e assistenza, ottimizzando l’utilizzo delle risorse immobiliari di proprietà ecclesiastica per finalità sociali e umanitarie.
La nuova sede del Centro di accoglienza straordinaria
In linea con quanto previsto dalle normative vigenti, la Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi ha messo a disposizione una struttura situata in Via Giuseppe Mazzini n. 27, nei locali che precedentemente ospitavano una scuola comunale. L’immobile sarà riconvertito per ospitare un nuovo Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS). Tale scelta logistica permette di riqualificare spazi pubblici attualmente inutilizzati, inserendoli in un sistema di accoglienza diffusa che punta a una migliore integrazione dei migranti nel tessuto sociale della comunità locale.
Procedure di affidamento e gestione
L’attivazione operativa del centro non sarà immediata, ma seguirà un iter amministrativo rigoroso. La Prefettura di Reggio Calabria provvederà infatti a bandire una procedura ad evidenza pubblica per individuare l’operatore economico incaricato della gestione. Il soggetto selezionato dovrà stipulare un contratto di locazione con la Diocesi e farsi carico dell’allestimento degli spazi e della fornitura dei servizi di assistenza necessari. Questo metodo garantisce trasparenza e professionalità nella conduzione di un servizio delicato e strategico per la sicurezza e la dignità dei richiedenti asilo.




























