Il quartiere di Catona, a Reggio Calabria, ha vissuto una giornata di grande festa collettiva per l’inaugurazione del campo sportivo intitolato a Pietro Reitano, una struttura completamente rigenerata grazie a un intervento di riqualificazione finanziato dai fondi React-Eu e Poc. La cerimonia ha visto una partecipazione massiccia di cittadini, sportivi e appassionati, segnando la restituzione alla comunità di uno spazio che per anni era rimasto in attesa di un recupero strutturale. L’evento ha assunto un forte valore simbolico di legalità e presenza delle istituzioni, anche in risposta al grave atto vandalico avvenuto durante i lavori, quando ignoti appiccarono il fuoco ai rotoli di erba sintetica destinati al terreno di gioco.
Il segno della legalità
Al taglio del nastro hanno partecipato i massimi esponenti dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, il consigliere delegato allo sport Gianni Latella, l’assessore alla programmazione Carmelo Romeo e l’assessora Annamaria Curatola. Erano inoltre presenti il presidente del consiglio comunale Enzo Marra, i consiglieri Franco Barreca, Giuseppe Marino e Giuseppe Giordano, oltre al consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, che aveva seguito l’iter amministrativo sin dalle fasi iniziali.
La giornata è stata suggellata da una partita amichevole tra una rappresentanza del Comune e una squadra di magistrati, un gesto volto a ribadire l’importanza del rispetto delle regole nel contesto sociale e sportivo.
Un maestro di vita
L’impianto porta il nome di Pietro Reitano, figura indimenticabile del calcio locale e punto di riferimento educativo per intere generazioni. Non solo tecnico sportivo, ma autentico maestro di vita, Reitano è stato ricordato per la sua capacità di trasmettere valori quali la disciplina, il rispetto e il senso di appartenenza.
Alla cerimonia erano presenti i suoi familiari, che hanno ricevuto una targa commemorativa in segno di gratitudine da parte della città. Il magistrato Stefano Musolino, intervenuto in veste di ex allievo, ha offerto una toccante testimonianza di come l’allenatore riuscisse ad aggregare la comunità, creando un legame indissolubile tra la squadra e il quartiere di Catona.
La comunità educante
Negli interventi istituzionali è emerso con forza il ruolo dello sport come parte integrante della comunità educante, al fianco di famiglia, scuola e parrocchia. Il sindaco Domenico Battaglia ha evidenziato come gli impianti sportivi siano spazi essenziali di aggregazione che non devono essere abbandonati, mentre l’assessore Carmelo Romeo ha sottolineato l’uso virtuoso dei fondi comunitari per restituire dignità alle periferie.
Il parroco don Francesco Siclari ha impartito la benedizione alla struttura, definita dal consigliere Gianni Latella come un vero gioiello e un presidio di socialità. La riapertura del Reitano rappresenta dunque un tassello fondamentale nel disegno di una città policentrica, dove ogni quartiere può disporre di servizi moderni e spazi sicuri per la crescita dei giovani.




























