Sabato e domenica scorsi, 6 e 7 settembre, il Campo Scuola di Cosenza ha ospitato l’ottava tappa di “Sport senza confini”, un progetto della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) dedicato ai giovani atleti under 14 con disabilità. L’iniziativa, mira a promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
Un progetto itinerante
L’edizione di quest’anno prevede 15 tappe in 12 regioni italiane, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più ragazzi nel programma federale. Lo scorso anno, l’evento ha registrato oltre 120 partecipanti in 11 raduni.
A Cosenza, l’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune, della Provincia e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre al sostegno della società Nemo Cosenza e di PAC 2000A. L’avvio delle attività è avvenuto con la presenza delle istituzioni locali e di Norma Perrotta.
Gli obiettivi e le attività
“Sport senza confini” è un’iniziativa creata nel 2024 per ampliare il lavoro della “Scuola Itinerante” della FISPES. Il progetto si rivolge a ragazzi tra i 5 e i 14 anni, offrendo attività ludico-motorie e la possibilità di provare diverse discipline paralimpiche.
L’obiettivo principale è l’integrazione, consentendo ai giovani di socializzare e scoprire le proprie passioni in un ambiente inclusivo e divertente, sotto la guida di tecnici specializzati.




























