La giornata del diciannove marzo ha segnato un momento di alto rilievo istituzionale presso la cittadella del palazzo della Regione Calabria, in occasione della giornata regionale del calendario. L’evento è stato interamente dedicato alla memoria di Luigi Lilio, illustre astronomo e medico nativo di Cirò, nel 450° anniversario della sua scomparsa.
Calendario Gregoriano, Lilio unisce l’Italia: partnership tra Cirò e Monte Porzio Catone
L’omaggio artistico
La Calabria ha così inteso rendere omaggio all’ideatore del calendario gregoriano, figura di caratura universale la cui intuizione scientifica disciplina ancora oggi la scansione del tempo in gran parte del mondo contemporaneo. La manifestazione ha sottolineato il legame indissolubile tra la ricerca scientifica del sedicesimo secolo e l’identità culturale del territorio calabrese.
Il culmine dell’iniziativa è stato rappresentato dalla scopertura di un prezioso bassorilievo dedicato allo scienziato, opera del maestro orafo Michele Affidato. Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale Gianluca Gallo insieme ai sindaci di Cirò, Mario Sculco, e di Monte Porzio Catone, Massimo Pulcini.
Il manufatto, realizzato interamente a mano in argento e impreziosito da smalti e foglia d’oro, è stato collocato stabilmente all’ingresso della cittadella. Questa scelta inserisce l’opera in un percorso di valorizzazione della memoria storica, trasformando l’ingresso dell’istituzione in un luogo di narrazione dell’identità regionale attraverso i suoi figli più celebri.
Una rete istituzionale
L’incontro, coordinato da Lenin Montesanto, ha visto una partecipazione corale di autorità civili e militari, a dimostrazione di un impegno condiviso nella tutela del patrimonio storico. Tra i presenti figuravano l’assessore Eulalia Micheli, il prefetto di Crotone Franca Ferraro, il colonnello dei carabinieri Raffaele Giovinazzo e il ricercatore emerito del Cnr Francesco Vizza.
Hanno contribuito al dibattito anche i dirigenti scolastici Giuseppe Peduto e Saverio Madera, insieme a esponenti politici come Giuseppe Emanuele Cangemi, vicepresidente del consiglio regionale Lazio, il consigliere regionale Sergio Ferrari e numerosi sindaci della provincia crotonese. La varietà degli intervenuti ha evidenziato come la figura di Lilio rappresenti un punto di incontro tra mondi diversi, dalla scienza alla politica, dalla scuola alle forze dell’ordine.
Il legame con Monte Porzio Catone
La celebrazione ha permesso di rinsaldare lo storico gemellaggio tra la comunità di Cirò e quella di Monte Porzio Catone, unite dall’eredità della riforma del calendario promulgata nel 1582 da Papa Gregorio Tredicesimo. Questo filo conduttore attraversa i secoli e proietta la storia calabrese in una dimensione internazionale.
Secondo le parole dell’assessore Gianluca Gallo, Lilio rimane un modello ispiratore per le nuove generazioni, esempio della potenza dell’intelligenza capace di lasciare un segno indelebile nella storia universale.
Il maestro Michele Affidato ha ribadito la sua missione artistica volta a promuovere una Calabria straordinaria, capace di farsi apprezzare per il contributo immenso donato all’umanità nel corso dei secoli.




























