Il Comprensivo Falcomatà–Archi di Reggio Calabria, nell’ambito del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), ha avviato una serie di progetti che pongono al centro la prevenzione e il benessere dei più piccoli. L’istituto ha creato un vero e proprio ponte tra educazione e salute, grazie alla collaborazione attiva con le associazioni del territorio.
Occhi e denti sotto controllo
Con il motto “Una bocca felice è … una mente felice!”, l’istituto ha dato il via a una campagna di screening odontoiatrico promossa dal Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38.
Parallelamente, è stato attivato uno screening della vista, grazie alla collaborazione con il Lions Club Sud Area Grecanica, coinvolgendo specialisti del settore sanitario in attività dedicate agli alunni della scuola primaria. Lo scopo è individuare precocemente eventuali problematiche legate alla salute orale e visiva.
Grande attenzione è riservata anche alla postura e alla salute della schiena, aspetti fondamentali per uno sviluppo armonioso dei bambini.
L’istituto partecipa infatti al progetto nazionale “La schiena va a scuola-prime regole per rispettarla” (SVAS), grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana di Fisioterapia (AIFI), il Gruppo di Interesse Specialistico (GIS) in Fisioterapia Pediatrica e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti (FNOFI).
Il progetto educa gli studenti a mantenere una postura corretta, sia a scuola sia a casa, aiutandoli a sostituire abitudini scorrette con comportamenti salutari.
Un modello virtuoso
Tutte le attività si svolgono direttamente nei locali dell’istituto durante l’orario scolastico, con alcuni momenti formativi e webinar programmati nel pomeriggio.
La Dirigente Scolastica, Serenella Corrado, sottolinea l’importanza di queste iniziative: “La scuola ha un ruolo fondamentale non solo nella formazione culturale, ma anche nella promozione del benessere e della salute dei ragazzi”.
Interventi come gli screening e le attività di prevenzione posturale, prosegue la Corrado, “rappresentano un segnale concreto di attenzione verso gli studenti, accompagnandoli nella crescita e insegnando loro che prendersi cura di sé è il primo passo per affrontare con serenità vita e studio”.
“Educare alla salute significa educare alla vita”, conclude la Corrado, ringraziando le associazioni, il personale sanitario, i docenti e le famiglie per la collaborazione e la sensibilità dimostrate.





























