I palloni che rimbalzano e le corse spensierate dei ragazzi hanno ridato un volto nuovo a un intero quartiere. La scuola calcio Padre Pio di Crotone si appresta a chiudere il suo primo anno di attività dopo mesi intensi. Con le loro urla e la loro gioia, i tesserati dell’associazione dilettantistica hanno animato tutti i pomeriggi del quartiere Tufolo. I piccoli atleti hanno ridato vita al mitico campo Bernabò, rimasto chiuso per un periodo e rimesso a nuovo dall’amministrazione comunale grazie all’azione dell’assessore allo sport Luca Bossi, diventando un punto di riferimento per la comunità.

Crescita e valori sul campo
Il primo anno sportivo ha rappresentato un momento di forte crescita per lo staff tecnico, composto dagli allenatori Pasquale Carnè, Roberto Liperoti e dallo storico Renato Cazzato.
I calciatori in erba sono migliorati come atleti e hanno imparato a capire l’importanza del gruppo e dello stare in squadra. Al campo si è compreso che tutti sono importanti ma nessuno è fondamentale, seguendo regole utili nello sport e nella vita.
Al Bernabò si è respirata un’aria familiare, con genitori che hanno stretto legami mentre osservavano i figli dare risposte convincenti sul terreno di gioco.

I successi della stagione
La scuola calcio Padre Pio ha partecipato ai campionati Avviamento, Primi calci, Pulcini ed Esordienti, disputando decine di partite in tutto il territorio.
Il club si è fatto apprezzare nella provincia per serietà e sportività, mettendo in mostra talenti capaci di brillare per impegno anche nelle sconfitte.
Ottimi risultati sono arrivati dalla categoria dei Primi calci, ma il vero intento del progetto resta la creazione di un ambiente sereno per la crescita.
Venerdì ci sarà la festa di chiusura, ma molti ragazzi saranno ancora impegnati nella sesta edizione della coppa del Sole a Sibari i prossimi 18, 19, 20 e 21 giugno, prima della sosta estiva.




























