Il Sindaco revochi immediatamente l’intitolazione del parco fluviale Prof. Felice Mastroianni perché l’Amministrazione comunale lametina con il proprio immobilismo si dimostra incapace e disinteressata a garantire il buon nome dell’illustre poeta e, pertanto, lesiva dell’immagine, della storia culturale e professionale dell’artista oltre che dell’incolumità e della salute pubblica dei cittadini che frequentano il luogo”. E’ quanto scrive il consigliere comunale di Lamezia, Nicola Mastroianni.
“E’ infondata – continua la nota – la difesa d’ufficio che viene generalmente utilizzata nella circostanza che finisce per attribuire la responsabilità del degrado dell’area verde attrezzata solo all’inciviltà di quanti frequentano il luogo; la responsabilità maggiore dello stato di abbandono e dell’incuria in cui versano le aree verdi attrezzate presenti in città è soprattutto dell’Amministrazione Comunale che non esercita il potere di controllo e governo del proprio territorio ma anche sulle cooperative affidatarie dei servizi di mantenimento e pulizia dei parchi cittadini.
Non è permesso a nessuno, specie all’amministrazione comunale, affiancare il nome di un grande e illustre personaggio, com’è per l’appunto quello del poeta Felice Mastroianni, ad un luogo pubblico in cui ogni giorno succede di tutto e non si fa nulla per evitarlo nonostante le denunce dei residenti e non solo.
Stiamo parlando di un luogo in cui è abbastanza notorio lo spaccio di stupefacenti, l’abbandono di rifiuti di vario genere (bottiglie di vetro, lattine di bibite, scatole di alimenti, siringhe e confezioni di metadone comprese) e non bastava tutto ciò, negli ultimi giorni è comparsa una pozzanghera anomala e maleodorante che lascia pensare ad uno scarico fognario a cielo aperto oltre all’incendio di natura dolosa delle ultime ore.
La cittadinanza residente è al limite della sopportazione. Cos’altro deve succedere per suscitare l’interesse del Sindaco e degli organi di vigilanza?
Per tali ragioni il Sindaco intervenga subito con la revoca dell’intitolazione per non scalfire ulteriormente il buon nome e l’immagine del poeta Felice Mastroianni e disponga misure urgenti di controllo e intervento di rimozione delle criticità denunciate”.




























