L’associazione Antica Congrega Tre Colli di Catanzaro ha rinnovato la sua storica tradizione celebrando il quarantaduesimo anniversario dalla fondazione. Sotto la guida del Presidente Francesco Bianco, i numerosi “congregari” si sono riuniti il 28 dicembre in un locale alle porte del capoluogo calabrese per rendere omaggio alla nascita del sodalizio, avvenuta nel lontano 1984. Al centro dei festeggiamenti è rimasto, come da consuetudine, l’Illustrissimo morzello, simbolo indiscusso dell’identità gastronomica catanzarese e protagonista assoluto del convivio.
Dal giuramento al mantesino
La giornata è stata caratterizzata dal consueto spirito di goliardia e passione, con i soci che hanno indossato il caratteristico “mantesino” rosso d’ordinanza.
Alla presenza dell’associato onorario Silvestro Bressi, la ricorrenza del 28 dicembre ha confermato la sua importanza solenne come unico giorno dell’anno dedicato all’accoglienza di nuovi membri.
Questi ultimi sono stati ammessi ufficialmente solo dopo aver superato il rito del giuramento, un vero e proprio “battesimo” svoltosi tra le portate preparate con maestria dalla Chef Anita Ferragina.
Il nuovo gruppo giovani
L’edizione di quest’anno ha segnato una svolta strategica per il futuro dell’associazione con l’esordio ufficiale del gruppo giovani, che accoglie ragazzi tra i 16 e i 24 anni.
Questa novità, fortemente voluta dal Presidente Francesco Bianco e dal Consiglio Direttivo, mira a garantire la continuità generazionale nella difesa e promozione delle tradizioni secolari di Catanzaro.
Tra i nuovi ingressi di prestigio si annovera quello del Prof. Alessandro Campi, illustre accademico catanzarese, Ordinario all’Università degli Studi di Perugia e Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, nominato socio onorario.
Le prospettive per 2016
La celebrazione si è conclusa in un clima festoso con il tradizionale scambio di auguri per la fine dell’anno e l’inizio del 2026.
L’Antica Congrega Tre Colli conferma così la sua vitalità e il suo impegno costante nel valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico locale, dando appuntamento a tutti gli associati per le numerose attività in programma nei mesi a venire.
La sinergia tra i membri storici e le nuove leve promette di mantenere vivo l’interesse verso le radici identitarie della città dei tre colli.




























