La Giunta Comunale di Crotone, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise, ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per i lavori di “Potenziamento del sistema di raccolta delle acque meteoriche afferenti al tratto intubato del così detto Torrente Pignataro e i suoi affluenti”. Questo intervento è considerato strategico e segna un passo avanti cruciale nella risoluzione di un problema storico che ha generato disagi e rischi per la cittadinanza per molti anni.
Un investimento da un milione
L’intervento prevede un finanziamento di un milione di euro ed è volto a risolvere le criticità idrauliche che hanno trasformato il tratto interessato in un punto critico del sistema di drenaggio urbano.
Durante il periodo invernale, le abbondanti precipitazioni hanno spesso causato allagamenti significativi, con gravi ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza pubblica.
Un evento emblematico in tal senso fu quello del novembre 2020, quando si registrarono accumuli idrici elevati (tra 263 mm e 68 mm), causando disagi diffusi in una vasta area.
L’area interessata dai lavori ricade nel pieno centro urbano, una zona caratterizzata da un’elevata densità abitativa e dalla presenza di importanti infrastrutture pubbliche, tra cui il presidio ospedaliero, scuole e sedi amministrative.
L’analisi e gli interventi previsti
Il progetto è stato preceduto da un’attenta analisi generale del reticolo idrografico principale del bacino del Fosso Pignataro. Questa analisi ha permesso di evidenziare il tracciato e le caratteristiche costruttive e dimensionali dei principali assi di drenaggio, consentendo di valutarne le capacità di smaltimento e di confrontarle con i deflussi provenienti dalle aree drenate, individuando così le criticità idrauliche.
Gli interventi strutturali prevedono, tra l’altro, il collegamento del collettore esistente su viale Matteotti con quello esistente lungo via Carrara. Inoltre, è previsto il collettamento del tratto di viale Matteotti a ridosso della chiesa di Santa Rita, con scarico nel collettore esistente lungo via IV Novembre.
Dato il contesto altamente sensibile, il progetto ha incluso anche l’adozione di misure preventive rigorose per garantire la sicurezza dei residenti, degli utenti dei servizi pubblici e degli operatori di cantiere.
La soddisfazione dell’assessore
L’assessore Rossella Parise ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione: «Con l’approvazione di questo progetto compiamo un passo fondamentale verso la risoluzione di un problema che la nostra città vive da decenni. Gli allagamenti nella zona del Torrente Pignataro rappresentano non solo un disagio per i residenti, ma anche un serio rischio per la sicurezza pubblica».
L’assessore ha concluso sottolineando che l’investimento di un milione di euro permetterà di avviare un intervento strutturale tanto atteso che migliorerà sensibilmente la resilienza del territorio.
L’Amministrazione Comunale, con quest’opera, conferma la sua volontà di intervenire in modo concreto ed efficace sulle criticità idrauliche, con opere che guardano al futuro e alla tutela della collettività.




























