Legge di tutela dell’Artigianato, Cna Calabria: “Ora subito l’adeguamento regionale”

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

Le parole devono tornare ad avere un peso, specialmente quando definiscono il lavoro e il sacrificio di migliaia di imprese. Con questa premessa il presidente di Cna Calabria, Giovanni Cugliari, ha lanciato un appello diretto al governatore Roberto Occhiuto e all’assessore alle attività produttive. Al centro della contesa c’è la nuova normativa che, a partire dal 7 aprile, regolerà in modo rigoroso l’uso dei termini legati all’artigianato. La legge vincola l’utilizzo di queste definizioni esclusivamente alle imprese iscritte all’Albo degli artigiani, introducendo sanzioni pesanti per i trasgressori che possono arrivare fino all’1% del fatturato per ogni violazione accertata.

Basta concorrenza sleale

Per troppo tempo il termine artigiano è stato svuotato del suo significato autentico e trasformato in uno strumento di marketing. Secondo Giovanni Cugliari, molte realtà industriali o prive dei requisiti necessari hanno occupato spazi impropri, generando confusione nel mercato e danneggiando chi costruisce valore con competenza e responsabilità.

“Ci sono stati anche casi di grandi brand che hanno sponsorizzato i loro prodotti a livello nazionale come artigianali, mentre non lo erano affatto” ha denunciato il presidente, sottolineando come questa pratica di concorrenza sleale abbia indebolito negli anni il sistema produttivo sano della regione.

La partita politica

Nonostante la conquista legislativa a livello nazionale, la palla passa ora alle regioni per l’adeguamento delle proprie norme interne. Ed è qui che la Cna chiede tempestività e autonomia.

La Calabria non può permettersi rinvii o subordinazioni a riforme più ampie. Per l’associazione di categoria, si tratta di una scelta di campo netta: stare dalla parte di chi usa parole vuote per vendere o dalla parte di chi crea valore reale nel silenzio dei propri laboratori.

La richiesta al presidente Roberto Occhiuto è quella di procedere senza compromessi, garantendo una piena e immediata applicazione delle nuove disposizioni sanzionatorie.

Oltre le regole

In Calabria l’artigianato non è un settore economico come gli altri, ma rappresenta l’identità stessa dei territori e un presidio sociale fondamentale. Tuttavia, la difesa del nome non basta se non è accompagnata da scelte politiche conseguenti.

La Cna chiede infatti un impegno concreto anche su temi strategici come l’energia, il credito, l’innovazione e la formazione professionale. Secondo Giovanni Cugliari, il futuro di questo comparto non si difende con la nostalgia ma con il coraggio delle scelte presenti.

L’occasione è quella di dimostrare che le regole sono strumenti reali di sviluppo e che il tempo per agire è adesso.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.