Dal 1 giugno, la Polizia di Stato di Catanzaro saluta una delle sue figure più emblematiche. L’Ispettore Giovanni Mellace ha concluso il suo servizio attivo per raggiunti limiti di età, lasciando un vuoto colmato però dal ricordo di una carriera straordinaria. Il Segretario Generale Provinciale dell’Fsp, la Federazione Sindacale di Polizia, Rocco Morelli, ha voluto rendere omaggio a un uomo che ha incarnato i valori più nobili della divisa. Il suo pensionamento è il coronamento di un percorso fatto di dedizione assoluta verso le Istituzioni e la collettività, servite con una professionalità che non è mai venuta meno nel corso degli anni.

Il coraggio oltre la tragedia
La vita di Mellace resta indissolubilmente legata a un drammatico pomeriggio d’autunno. Era il 14 novembre 1991 quando un’esplosione devastò gli uffici della Questura di Catanzaro a seguito del sequestro di materiale pirotecnico.
In quell’occasione l’Ispettore riportò ferite gravissime insieme alla collega Maria Marasco e a un altro agente. Quei segni indelebili sul corpo e nell’anima sono diventati il simbolo della sua resilienza.
Nonostante il dolore, Giovanni Mellace ha scelto di restare in prima linea, venendo riconosciuto come Vittima del Dovere e dimostrando un attaccamento alla missione che pochi possono vantare, trasformando il sacrificio in un esempio quotidiano per i colleghi.
Un testimone per il futuro
Il legame con la Polizia di Stato è diventato per lui una questione di famiglia, tanto che il figlio Gianmarco ha deciso di seguire le orme paterne indossando oggi la stessa uniforme.
Nelle parole di Morelli emerge tutta la stima per un uomo che non si è mai arreso: “Giovanni Mellace rappresenta una delle più autentiche espressioni dei nostri valori. La tragedia del 1991 avrebbe potuto spezzare chiunque, ma lui ha scelto la dignità“.
Il sindacato sottolinea come la sua storia ricordi l’alto prezzo pagato dalle Forze di Polizia e augura all’Ispettore di godersi questo nuovo capitolo con la serenità di chi ha dato tutto per il bene comune, senza mai dimenticare il valore del proprio sacrificio.




























