Loiero (Autonomia e Diritti) sul caso Rende

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

C’è da esser sempre felici quando un’ipotesi di scioglimento per mafia d’un Comune non si rivela veritiera. E sarei stato davvero assai contento se anche Reggio Calabria non fosse stata sciolta per infiltrazioni mafiose: perché questa contingenza rappresenta un problema per la Calabria nella percezione che di essa si ha fuori dalla nostra Regione. – Lo scrive in una nota Agazio Loiero (Autonomia e Diritti) – Per quel che riguarda invece Rende, è del tutto evidente che si è trattato d’una fortissima strumentalizzazione che, se fosse andata malauguratamente a segno, avrebbe irrimediabilmente sporcato l’immagine (e non solo) di questa bella cittadina tanto importante nel l’assetto urbanistico della nostra Regione.

A Sandro Principe, che per tanti anni l’ha amministrata e prima di lui suo padre, l’indimenticabile Cecchino, dico che tutto è bene quel che finisce bene. L’importante è avere memoria degli atti, anche dei tentativi che si compiono nella nostra regione. Mi felicito anche con lui, che ha sempre creduto in una Rende affrancata da certi poteri”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.