Il coordinamento Crea Calabria Ets esprime apprezzamento per le parole dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, titolare della delega del presidente Occhiuto sulle dipendenze patologiche. La sua presidente, Vittoria Scarpino, ha voluto sottolineare come in Calabria non esista un solo centro per la presa in carico dei disturbi da gioco d’azzardo, ma ben quattordici strutture accreditate, operative su tutto il territorio regionale e integrate con i Serd delle cinque Aziende Sanitarie Provinciali. La dirigente ha evidenziato ancora che tali interventi «restituiscono finalmente una fotografia corretta, concreta e documentata della realtà dei servizi calabresi, una realtà che troppo spesso viene rappresentata in modo parziale o distorto».

Gli investimenti regionali
L’ente del Terzo Settore condivide l’impiego di équipe multidisciplinari e percorsi riabilitativi individualizzati. Scarpino richiama inoltre l’importanza dei 1,3milioni di euro annui stanziati dalla Regione Calabria, precisando che «si tratta di un dato che conferma una volontà politica chiara: la Calabria investe, programma e sostiene concretamente la lotta al gioco d’azzardo patologico. In un momento storico in cui la dipendenza da gioco cresce e si trasforma, questa continuità di finanziamento è essenziale per garantire stabilità agli operatori e sicurezza alle famiglie che chiedono aiuto».
Informazione e prevenzione
Il coordinamento, attivo nella formazione e nella collaborazione con il Dipartimento Salute, invita a consultare i dati ufficiali. Vittoria Scarpino avverte infatti che «la narrazione secondo cui la Calabria sarebbe priva di servizi è non solo errata, ma rischia di scoraggiare le persone che hanno bisogno di aiuto e che invece possono contare su una rete ampia, qualificata e operativa». La presidente conclude il suo intervento affermando: «desidero ringraziare l’assessore Straface per aver riportato con chiarezza la verità sui servizi presenti in Calabria. La lotta alla ludopatia richiede unità, responsabilità e comunicazione corretta».




























