“ Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’adesione di Giovanni Manoccio all’area politica che si riconosce nelle idee e nei progetti di Matteo Renzi – dichiara il deputato del Pd Ernesto Magorno “. Giovanni Manoccio è il primo cittadino di Acquaformosa, primo comune “deleghistizzato” d’Italia, e nei mesi scorsi ha promosso e guidato una vera e propria mobilitazione di più di cento sindaci calabresi contro gli effetti devastanti della Tares e dei vincoli del patto di stabilità sul tessuto economico e sociale, in particolar modo dei piccoli comuni. Un’azione decisa che ha portato Manoccio e i sindaci a rappresentare le proprie istanze al Prefetto di Cosenza, a Roma davanti a Montecitorio e successivamente a chiedere ed ottenere un incontro con il Ministro degli affari Regionali Graziano Delrio.
Il Sindaco di Acquaformosa, inoltre, è noto per la sensibilità con la quale il Comune da lui guidato ha affrontato l’accoglienza e l’inclusione dei migranti divenendo un modello di integrazione, riconosciuto anche dal Ministro Cècile Kyenge. “ Ritengo che l’annuncio della sua condivisione a quella che egli definisce giustamente la battaglia politica e culturale del Sindaco di Firenze – dice ancora Magorno – , sia l’esito naturale di quell’impegno che Manoccio sta spendendo da tempo, con tenacia e coraggio in favore del riconoscimento dei diritti dei territori e di quelle realtà amministrative che fanno sempre più fatica a rispondere ai bisogni dei cittadini per colpa di una politica lontana dai problemi reali del Paese.
Esperienze – dice ancora Magorno– che vedono in campo uomini di grande valore ai quali la politica, ed in particolare il Partito Democratico, deve guardare con attenzione per ritrovare il radicamento perduto nella società e riavvicinarsi ai cittadini con idee nuove, comportamenti etici e soluzioni realmente concrete. Un’esigenza che appare ancor più necessaria in Calabria, dove è ormai imprescindibile la necessità di archiviare una lunga e infruttuosa stagione politica che è stata caratterizzata dall’incolmabile distanza tra la società reale e classi dirigenti, troppo occupate a tutelare se stesse e le proprie postazioni. L’avere Giovanni Manoccio come compagno di viaggio – conclude il deputato Pd – rafforza il “progetto renziano” in Calabria e gli assicura un contributo competente, prezioso e appassionato, quello che occorre per voltare pagina avviare una stagione politica nuova in Calabria così come nel Paese “.



























