Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, guida l’Unità di Crisi convocata per monitorare l’ondata di maltempo che continua a colpire duramente la Calabria, dopo la recente dichiarazione di stato d’emergenza per i danni su viabilità, coste e entroterra. Alla riunione partecipa il presidente regionale Roberto Occhiuto, collegato dalla sala operativa di Catanzaro, per coordinare le contromisure in vista di ulteriori piogge intense e mareggiate.
Il maltempo non molla: ancora vento forte e temporali. Tirreno in allerta
Per domani è prevista allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali, con rischio idrogeologico elevato su zone già critiche come il Basso Tirreno cosentino (San Lucido, Paola, Amantea).
Il sopralluogo di Ciciliano nella piana di Sibari, inizialmente in agenda domani, slitta a venerdì per ragioni di sicurezza, post-perturbazione. Occhiuto ha aggiornato sui 60 smottamenti a Fuscaldo, evacuazioni e carenze idriche, ribadendo la necessità di risorse nazionali immediate.
La perturbazione persisterà nelle prossime ore, con focus su frane, esondazioni e erosione costiera; le squadre locali lavorano senza sosta per riaprire strade isolate.




























