Coltivavano ben 2750 piante di marijuana in un terreno di loro proprietà in località Cassimbadi. Una piantagione, la più grande scoperta da quest’anno in tutta la Calabria, che i Carabinieri delle Stazioni di Limbadi e Rombiolo hanno rinvenuto nel corso di un servizio di rastrellamento del territorio.
La coltivazione era nascosta in una fitta vegetazione, in trincea tra i ruderi adiacenti e non facile da individuare.
Al termine dei controlli sono stati così dichiarati in arresto un 61enne, G.M, e un 27enne, P.M., entrambi di Limbadi e, ritenuti dagli inquirenti, contigui alla cosca Mancuso. I due sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Le 2750 piante – dell’altezza di un metro e mezzo ciascuna per un peso complessivo di oltre 2 tonnellate – avrebbero fruttato, una volta immesse sul mercato. un potenziale giro di affari superiore agli 8milioni di euro.






























