Medici: conclusa con successo la X edizione del Corso avanzato di management

in Saluteprovincia di Catanzaro
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Si è conclusa con successo la X edizione del Corso Avanzato di Management Medico promosso dall’Ordine dei Medici di Catanzaro.

Molto interessante e di spessore la sessione finale, svoltasi all’Hotel Guglielmo, come tutti gli appuntamenti che hanno contraddistinto il programma 2019.

Ad aprire l’incontro è stato il dott. Vincenzo Antonio Ciconte, presidente dell’Ordine e del Corso: “Siamo molto soddisfatti. Siamo stati il primo Ordine in Italia a realizzare un’iniziativa del genere in maniera sistematica e continuativa. Tutti i relatori che vengono da fuori rimangono sbalorditi dalla preparazione dei nostri medici e dalla grande partecipazione. L’Ordine dei Medici di Catanzaro è attento al territorio, alla sua classe medica e alle nuove generazioni; nell’ultimo periodo, infatti, stiamo realizzando attività di formazione con giovani studenti del Liceo Scientifico e Classico”.

E’ intervenuto il generale Saverio Cotticelli, commissario per il Piano di Rientro della Regione Calabria: “E’ molto interessante questo tema del management perché è fondamentale garantire il diritto alla salute coniugando un’efficiente gestione economica del sistema. Quando abbiamo cominciato a fare ordine nei conti della sanità calabrese, le aziende che lucravano in modo non onesto hanno iniziato a licenziare senza scrupoli. Non è giusto risanare un bilancio mandando a casa le persone che già lavorano sottopagate. Mentre nelle regioni virtuose il pubblico e il privato convivono in modo proficuo, qui da noi c’è un problema di legalità e trasparenza. Occorre avere il coraggio di abbattere certe dinamiche clientelari e denunciare quello che non funziona.”

La prof.ssa Antonella Polimeni, preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università La Sapienza di Roma ha relazionato su “La formazione come leva strategica”.

“Una formazione che possa dirsi ‘motivante’ – ha evidenziato Polimeni – non è solo attenta alla singola conoscenza o competenza ma a creare una prospettiva, così risulta stimolante l’apprendimento che consente di cambiare, trasformarsi e crescere. La formazione continua è una precisa responsabilità del sistema sanitario, essenziale per garantire nel tempo la qualità, la sicurezza e l’innovazione dei suoi servizi.”

Il presidente Nazionale dell’Enpam, dott. Alberto Oliveti, ha tenuto una relazione su “Il medico e l’economia”: “Si sta verificando un cambiamento epocale nella frontiera della conoscenza e della competenza. Dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio l’apporto che può dare l’intelligenza artificiale, considerandola un amplificatore e non un antagonista. La popolazione italiana è destinata ad invecchiare soprattutto a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita e alla denatalità. In una società che vive sempre più a lungo, con bisogno sempre più sentito di benessere, crescono le attività orientate alla soddisfazione dei bisogni di salute individuali e della popolazione. I servizi alla persona in tema di salute, cura, assistenza, previdenza e qualità di vita sono considerati, quindi, come direttrici di grande interesse economico e di mercato. E’ importante, però, coniugare sempre l’economia con l’etica”.

Le conclusioni sono state affidate al dott. Pasquale Puzzonia, direttore del Corso: “La nostra scelta di introdurre la cultura del management tra i medici è stata vincente. In 10 edizioni, svoltesi in 18 anni, abbiamo trattato 99 argomenti, realizzando 349 eventi e coinvolgendo 3300 medici. Abbiamo tracciato un percorso in continua crescita e, per questa ragione, dalla prossima edizione ci evolveremo in ‘Corso Avanzato di Management Medico e di Politica Sanitaria’”.

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