Il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, ha inaugurato i lavori del convegno medico “Rhegion Digestive diseases: the present and the future”, tenutosi presso la suggestiva Fortezza di Santa Trada a Cannitello. L’evento ha riunito numerosi professionisti per discutere le sfide e le innovazioni relative alle patologie digestive.
Il patrocinio e il valore scientifico
«Siamo felici – ha dichiarato il Sindaco – di patrocinare un evento dal grande valore scientifico che offre un’occasione di riflessione, approfondimento e formazione rispetto a patologie che hanno un forte impatto sulla sanità pubblica, tra le principali cause di ricovero ospedaliero». Falcomatà ha così sottolineato la rilevanza dell’appuntamento medico per il sistema sanitario locale e nazionale.
Il ruolo fondamentale della prevenzione
Nel corso del suo intervento, il Sindaco ha ringraziato gli organizzatori dell’evento, Filippo Bova (direttore dell’UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva all’Azienda ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli”) e Carmelo Luigiano. Rivolgendosi al pubblico, Falcomatà ha insistito sul ruolo fondamentale della prevenzione “per evitare conseguenze peggiori in chi soffre di disturbi all’apparato digerente”.
Le nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche
Il primo cittadino ha poi posto l’accento sull’importanza della formazione continua: “Continuare a specializzarsi, rinnovarsi e crescere nella professione è, senza dubbio, motivo di maggiori garanzie e sicurezze per i cittadini“. Ha espresso particolare interesse per i temi al centro del convegno, come il focus sulle nuove metodiche diagnostiche e terapeutiche in endoscopia digestiva e sulle tecniche di chirurgia mininvasiva e robotica.
Un’occasione di crescita e valorizzazione del territorio
In chiusura, Giuseppe Falcomatà ha evidenziato come l’importante meeting rappresenti anche un’occasione di crescita per il territorio, poiché “mette in luce qualità e competenze che esistono e combattono, giornalmente, nel campo minato della sanità disastrata della nostra Regione”. Infine, ha ribadito l’opportunità di accogliere “illustri professionisti nel campo medico e scientifico” come un mezzo per fare conoscere meglio la nostra città, le sue eccellenze e le sue bellezze.






























